A VALVERDE LA 16a TAPPA del GIRO D'ITALIA - KRUIJSWIJK RE IN MAGLIA ROSA - NIBALI ATTACCA POI CROLLA pubblicato il 24/05/2016


Tappa n. 16 – BRESSANONE - ANDALO

 

Percorso

Tappa breve ma caratterizzata da lunghe salite e discese. Avvio in falsopiano a scendere per i primi 40 km fino a poco dopo Bolzano (TV) quando si affronta la classica salita del passo della Mendola che immette nella lunghissima (e ondulata) discesa fino ai piedi della salita finale. Salita divisa in due parti, la prima fino a Fai della Paganella (GPM) e la seconda fino all’arrivo. Da segnalare a 200 m dal GPM, all’interno dell’abitato di Fai della Paganella, un tratto al 15% di pendenza.

 

Ultimi km

Ultimi 10 km spezzati nettamente in due parti. I primi 4 km in discesa veloce, su strada larga e in parte di pendenza elevata. I successivi 6 km in salita prima leggera, poi marcata che termina a 2 km dall’arrivo. Segue un falsopiano a salire. Larghezza della sede stradale all’arrivo 7 m, pavimentazione in asfalto, rettilineo di 80 m in leggera salita.


16 ª tappamartedì 24Bressanone-Andalo, 132 km 



Altimetria Passo della Mendola

Altimetria Fai della Paganella


Ultimi Km



VALVERDE DOMINA la 16a TAPPA - LA MAGLIA ROSA KRUIJSWIJK, PADRONE DEL GIRO.
PREOCCUPANTE NIBALI, DOPO L'ATTACCO ARRIVA IL CROLLO - SLONGO ed IL MEDICO ASTANA: "QUALCOSA NON VA', INDAGHEREMO, DOPO DOMANI PROGRAMMATI ESAMI CLINICI ALLO SQUALO"
 

 
Dalla Sala Stampa del Giro d'Italia . Andalo, 24 maggio 2016 -  Alejandro Valverde si è aggiudicato la 16a tappa del 99° Giro d'Italia. Crisi per Vincenzo Nibali che perde ogni sogno di combattere per la maglia rosa e anche il podio.
La preoccupazione di Paolo Slogo nelle sue parole da leggere a fine articolo.

Ordine d'arrivo 16a tappa 99° Giro d'Italia 
1 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 2:58:54  
2 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo    
3 Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha 0:00:08  
4 Diego Ulissi (Ita) Lampre - Merida 0:00:37  
5 Bob Jungels (Lux) Etixx - Quick-Step    
6 David Lopez Garcia (Spa) Team Sky 0:00:38  
7 Sergey Firsanov (Rus) Gazprom-Rusvelo    
8 Esteban Chaves (Col) Orica-GreenEdge 0:00:42  
9 Rafal Majka (Pol) Tinkoff Team 0:00:50  
10 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:01:47  

Classifica generale al termine della 16a tappa del 99° Giro d'Italia
1 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 63:40:10  
2 Esteban Chaves (Col) Orica-GreenEdge 0:03:00  
3 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:03:23  
4 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 0:04:43  
5 Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha 0:04:50  
6 Rafal Majka (Pol) Tinkoff Team 0:05:34  
7 Bob Jungels (Lux) Etixx - Quick-Step 0:07:57  
8 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:06:53  
9 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:10:05  
10 Kanstantsin Siutsou (Blr) Dimension Data 0:11:03

CRONACA LIVE delle fasi finali 16a tappa 99° Giro d'Italia, Bressanone-Andalo

Fuga sul passo Vendola (1a salita GPM) di 9 uomini: 
Ulissi (Lampre-Merida), Firsanov (Gasprom), Valverde (Movistar), Jungels (Etixx Quick-Step), Zakarin (Katyusha), Krujiswijk (Lotto-Jumbo Nl), Kangert e Nibali (Astana),  Garcia Lopez (Sky).

Davanti tutti gli uomini di classifica tranne Esteban Chaves.

Sulla salita di Fai della Paganella (2° GPM) è Esteban Chaves all'inseguimento che prende l’iniziativa ricucendo il distacco con i 9 al comando,  il gruppo dal quale, si stacca dopo aver lavorato per il capitano Nibali, Kangert.
Scatto di Zacarin e Garcia Lopez e con loro davanti iniziano le prime scaramucce per tentare l’assolo in vista della vittoria di tappa.
Il distacco del colombiano dell’Orica GreeenEDGE che si stava avvicinando con 13” di gap, di colpo per il nuovo slancio dei battistrada, torna a 20 secondi e il colombiano si trova a fare da elastico fra il gruppo maglia rosa di testa ed il gruppo maglia celeste di Cunego ancora più dietro.

Ai meno 15,5 km è Valverde che scatta mentre la maglia rosa lo riaggancia subito dimostrano grande freschezza e cosi anche Zacarin, mentre tenta il ricongiungimento Nibali, ma con una certa difficoltà, inseguendo con il suo rapporto e progressione affiancato dal russo Firsanov.
Nulla da fare, Nibali non è brillante come dimostrato sul Passo Valparola nella 14a tappa e sopratutto nella CronoScalata di Alpe di Siusi.

NIbali si guarda le gambe e la moltiplica, il classico atteggiamento di chi non sta bene!!

Mancano 13 km al traguardo e NIbali rimane assieme a Ulissi, Firsanov, Jungels, Garcia Lopez con 32" di svantaggio sul trio Zakarin, Valverde e la maglia rosa Krujiswijk.

10,9 km all'arrivo: Chaves che era rientrato sul gruppo Nibali, scatta e fa aumentare l'andatura all'inseguimento dei tre Zakarin, Valverde e la maglia rosa Krujiswijk in testa che ora comandano con 29 secondi.

GPM Fai della Paganella a 9,5 km dall'arrivo di Andalo, passano i tre al comando con 20" davanti a Chaves che scatta e lascia sui pedali un Nibali per l'ennesima volta in difficoltà. 
Ora sulla discesa, il terreno più agevole per lo Squalo dell'Astana, il siciliano tenterà di chiudere il buco.

Nibali assieme a Pozzovivo con 40" di ritardo dai tre al comando ed in mezzo  si trova Chaves a 28".

-6 Km dall'arrivo, siamo nella discesa della Paganella prima di prendere l'ultima ascesa verso il traguardo di Andalo.

Inizia la salita verso Andalo e manca 5 Km all'arrivo.

 La maglia rosa, l'olanese  Steven Krujiswijk, il russo Ilnur Zakarin e lo spagnolo Alejandro Valverde, sono sempre al comando con 26" sul gruppo del colombiano Esteban Chaves e 55" su Vincenzo NibaliDomenico Pozzovivo.

Meno 3km ancora distacco pesante per Nibali +1'13" !!

Oggi Il capitano dell'Astana abbandona forse ogni speranza di lottare per un podio al 99° Giro d'Italia, la vittoria è ormai una chimera!!
-2Km  dall'arrivo di Andalo: Passaggio del trio Zakarin, Valverde e Kruijswijk con 41" su Chaves, Frisanov e Jungels, Ulissi  e 1'18" per Nibali e Pozzovivo.

Vediamo la volata a tre per la vittoria della 16a tappa del 99° Giro d'Italia.....

Valverde vince la 16a tappa del Giro d'Italia davanti ad un'ottima maglia rosa Steven Krujiswjik poi staccato di pochi secondi arriva Ilnur Zakarin.

 Nibali ha perso oggi il podio del 99° Giro d'Italia, è questa la notizia più rilevante della giornata per il ciclismo italiano.
Secondo il suo preparatore atletico, Paolo Slogo,  qualcosa non va, si faranno delle analisi per capire cosa c'è di non convincente sulle prestazioni non previste dello Squalo dello Stretto.

Dalla Sala Stampa del Giro d'Italia BIKENEWS.IT

Andrea Magnani di BIKENEWS.IT al seguito del 99° Giro d'Italia





 

ALEJANDRO VALVERDE VINCE LA TAPPA 16 DEL GIRO D'ITALIA
STEVEN KRUIJSWIJK GUADAGNA TERRENO SUI DIRETTI RIVALI

Il campione spagnolo regola in volata la Maglia Rosa nella fuga a tre con Zakarin

Andalo, 24 maggio 2016 – Il corridore spagnolo Alejandro Valverde (Movistar Team) ha vinto la sedicesima tappa del 99º Giro d'Italia, da Bressanone/Brixen ad Andalo di 132 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) e Ilnur Zakarin (Team Katusha).

Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) indossa ancora Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

RISULTATO FINALE
1 - Alejandro Valverde (Movistar Team) - 132 km in 2h58'54", media 44,270 km/h
2 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.
3 - Ilnur Zakarin (Team Katusha) a 8"

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step)
CLASSIFICA GENERALE
1 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 3'00"
3 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 3'23"
4 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 4'43"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha) a 4'50"

Il vincitore Alejandro Valverde, subito dopo il traguardo, ha dichiarato: "È stata una buona giornata, guadagno in classifica generale ma soprattutto vinco una tappa. Volevo vincere per la squadra, per i meccanici, per i massaggiatori, per i direttori sportivi, per la mia famiglia... per tutte le persone che mi hanno aiutato a superare le difficoltà che ho avuto sabato a causa dell'altitudine. Avevo avuto solo una brutta giornata. Alla cronoscalata sono andato come speravo, oggi volevamo spezzare la corsa. È bellissimo vincere per la prima volta al Giro".

La Maglia Rosa  Steven Kruijswijk ha dichiarato: "Sono arrivato ancora secondo. Volevo dare alla mia squadra una vittoria di tappa ma sono nella miglior situazione possibile per la Maglia Rosa con tre minuti di vantaggio su Esteban Chaves e gli altri. Mi sentivo benissimo e volevo ottenere il massimo da questa tappa, cortissima ma molto dura. Ho seguito Nibali quando ha attaccato, non mi aspettavo tutti questi attacchi nella tappa successiva al giorno di riposo".

Seguiranno le dichiarazioni della conferenza stampa e altri materiali.

TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 17 – Molveno - Cassano d'Adda – 196 km
Tappa mossa nella prima parte e totalmente piatta nella seconda. Si affrontano diverse ondulazioni di media difficoltà fino al km 120 (Brescia) dove inizia la pianura. Nella prima parte da segnalare alcune serie di gallerie. Nella parte pianeggiante il percorso si snoda su strade mediamente larghe e rettilinee con alcuni brevi tratti un po’ più articolati. Da segnalare negli attraversamenti cittadini numerosi ostacoli urbani come rotatorie, dossi e spartitraffico.
 
Ultimi km
Ultimi 5 km perfettamente pianeggianti. Con due semicurve e una sola curva (l’ultima) ai 600 m dall’arrivo su asfalto di larghezza 7 m. Come per il resto della tappa sono da segnalare la presenza di ostacoli al traffico come rotatorie, dossi e aiuole spartitraffico.

DOWNLOAD

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI
 

 

LA PRIMA DI VALVERDE. KRUIJSWIJK SEMPRE PIÙ ROSA.
Lo spagnolo e la Maglia Rosa, insieme a Zakarin, staccano tutti.
Chaves insegue e perde 42", Nibali soffre e giunge a 1'47" dal vincitore.


Andalo, 24 maggio 2016 – Alejandro Valverde ha ottenuto la sua prima vittoria di sempre al Giro d’Italia battendo in volata i compagni di fuga Steven Kruijswijk ed Ilnur Zakarin nell'impegnativo finale di Andalo.

In una tappa velocissima, combattuta alla media di 44,270 km/h, l'olandese ha ottenuto un secondo posto per la terza tappa consecutiva ma ha aumentato il proprio vantaggio in classifica sui rivali diretti Esteban Chaves, che ha inseguito per tutta la tappa e contenuto il distacco, e Vincenzo Nibali, che si è staccato sulla salita di Fai della Paganella dopo essere stato il corridore ad aprire le ostilità.

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RISULTATO FINALE

1 - Alejandro Valverde (Movistar Team) - 132 km in 2h58'54", media 44,270 km/h
2 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.
3 - Ilnur Zakarin (Team Katusha) a 8"

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step)
CLASSIFICA GENERALE
1 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 3'00"
3 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 3'23"
4 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 4'43"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha) a 4'50"

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Alejandro Valverde: la ottiene nel 61° anniversario della prima vittoria spagnola nella Corsa Rosa (Bernardo Ruiz, Frascati 1955). Questa è la 106^ vittoria di tappa spagnola al Giro
  • A 36 anni Alejandro Valverde è il più anziano vincitore in questo Giro ed il più anziano dalla nona tappa dell’anno scorso, conquistata dal 37enne Paolo Tiralongo
  • Valverde entra nel club di 84 atleti che hanno conquistato almeno un successo di tappa in ognuno dei Grandi Giri (9 alla Vuelta, 4 al Tour ed 1 al Giro)
  • Nelle ultime tre tappe, Steven Kruijswijk si è sempre classificato al secondo posto (Corvara, Alpe di Siusi, Andalo), dietro a tre atleti che conquistavano il loro primo successo al Giro (Chaves, Foliforov, Valverde). L’olandese rimane alla ricerca del suo primo successo nella Corsa Rosa



DICHIARAZIONI
Il vincitore di tappa,
Alejandro Valverde, ha dichiarato in conferenza stampa: “Sono venuto al Giro con due obiettivi: vincere una tappa e finire sul podio. Metà missione è compiuta e per ora sono nei primi tre, anche se so che Nibali è un attaccante nato e farà di tutto per scalzarci dal podio. Per quel che ho visto oggi, Kruijswijk è il più forte e credo che sarà il vincitore finale. Ad ogni modo la mia prima vittoria al Giro è una grandissima emozione. Me la sono proprio goduta!”.

La Maglia Rosa,
Steven Kruijswijk, ha detto in conferenza stampa: “Sembrava avessi tutto sotto controllo ma ci sono stati molti attacchi nella prima parte della tappa. Ho reagito rapidamente a quelli di Nibali, Valverde, ecc. Ho sempre saputo di essere in buona posizione. Essere in dieci corridori davanti era per me una situazione ideale. È stata una tappa corta e forse non ho fatto la gara della vita. Se vorrò mantenere la testa della Generale questa settimana dovrò correre ogni tappa come se fosse la gara della vita!”.

La Maglia Bianca, Bob Jungels: “Ho capito al Tour dello scorso anno che potevo andare molto forte nella terza settimana dei Grandi Giri. Ieri stavo benissimo... sui rulli. Ho deciso che oggi ci avrei provato, le tappe dopo i giorni di riposo sono più dure per i più vecchi [risata]. Ci sono stati un sacco di attacchi, sono andato a tutto gas tutto il giorno. Ho mantenuto sempre il mio ritmo, è allo stesso tempo il mio punto di forza e di debolezza: sono in grado di pedalare a ritmi elevati ma sulle pendenze più dure ne soffro i cambi. Se finissi settimo al Giro sarebbe pazzesco ma preferisco stare con i piedi per terra. Ci sono ancora due tappe ad elevate altitudini e spero che il tempo regga, voglio difendere la mia posizione in Generale e la Maglia Bianca”.



TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 17 – Molveno - Cassano d'Adda – 196 km
Tappa mossa nella prima parte e totalmente piatta nella seconda. Si affrontano diverse ondulazioni di media difficoltà fino al km 120 (Brescia) dove inizia la pianura. Nella prima parte da segnalare alcune serie di gallerie. Nella parte pianeggiante il percorso si snoda su strade mediamente larghe e rettilinee con alcuni brevi tratti un po’ più articolati. Da segnalare negli attraversamenti cittadini numerosi ostacoli urbani come rotatorie, dossi e spartitraffico.
 
Ultimi km
Ultimi 5 km perfettamente pianeggianti. Con due semicurve e una sola curva (l’ultima) ai 600 m dall’arrivo su asfalto di larghezza 7 m. Come per il resto della tappa sono da segnalare la presenza di ostacoli al traffico come rotatorie, dossi e aiuole spartitraffico.




PUNTI D'INTERESSE
MOLVENO – km 0
Sorge sulle sponde a nord dell’omonimo lago formatosi in seguito ad un’imponente frana avvenuta circa quattro millenni fa, con l’abitato che declina dal pendio fino alla frequentata spiaggia. Dalla metà circa del 1950 il livello del lago è regolamentato in funzione delle esigenze d’alimentazione della centrale elettrica collocata a valle. Molveno è disposta all’estremità orientale del parco naturale Adamello-Brenta. Da più di un secolo si propone quale apprezzato luogo di villeggiatura, estivo e invernale. Di particolare attrattiva è, sempre nel territorio di Molveno, a nord, l’altopiano del Pradel. Per Molveno è l’esordio al Giro.
 
TIONE DI TRENTO – km 32
Capoluogo delle Valli Giudicarie è il principale centro di commerci e servizi del territorio, grazie anche alla sua posizione.
 
PONTE CAFFARO – km 63
La località, frazione di Bagolino, a nord del lago d’Idro, è ricordata per la battaglia del 25 giugno 1866 fra le forze garibaldine e quelle austriache. Dal 1861 al 1918 segnava il confine fra il Regno d’Italia e Austria-Ungheria così come in vari altri precedenti assetti nazionali.
 
BARGHE (zona rifornimento) – km 87
Sempre costeggiando il bacino del lago si superano Anfo con la sua Rocca e Lavenone. Da qui si lascia il lago d’Idro ma si resta sempre nella zona della Val Sabbia, ricca d’attività per la lavorazione dei metalli, per Vestone, Barghe (Rifornimento di tappa) e Preseglie con il santuario della Madonna di Visello.
 
PASSO SANT’EUSEBIO (GPM) – km 100
 
BRESCIA (traguardo volante) – km 120
Brescia è la sesta provincia più popolata dopo Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo. Fondata oltre 3000 anni fa, fu capitale dei galli cenomani, divenne colonia romana (Brixia), fece parte della Repubblica di Venezia, divenne austriaca e passò al Regno d’Italia. È soprannominata “Leonessa d'Italia” per i dieci giorni di resistenza agli austriaci durante il Risorgimento Italiano (dal 23 marzo al 1 aprile 1849).
L’UNESCO ha dichiarato come patrimonio mondiale dell’umanità l’area monumentale del foro romano e il complesso monastico longobardo di San Salvatore-Santa Giulia.
La città, con il profilo del colle della Maddalena, è un importantissimo riferimento per storia, monumenti, arte di differenti epoche che hanno scandito varie fasi della “Leonessa d’Italia”.
 
MACLODIO – km 144
Maclodio ricorda la battaglia del 12 ottobre 1427 fra la repubblica di Venezia e il ducato di Milano (che, soccombendo, segnò la supremazia di Venezia sul territorio bresciano). Alessandro Manzoni la ricorda nella sua prima tragedia con il titolo “Il conte di Carmagnola”, ossia la figura del capitano di ventura Francesco da Bussone, detto “il Carmagnola”.
 
RUDIANO – km 156
Sempre nella bassa pianura bresciana, zona fertile e ricca di risorgive e corsi d’acqua, si trovano Trenzano (con la Villa Comunale) e Rudiano. A Rudiano, nel 1904 nacque Franco Mazzotti, appassionato pilota automobilistico che, assieme ai colleghi-piloti gentlemen Aymo Maggi, Renzo Castagneto e il giornalista Giovanni Canestrini, fondò nel 1927 la famosissima Mille Miglia automobilistica della quale fu pure il principale finanziatore.
 
CALCIO (traguardo volante) – km 163
Principali monumenti sono la grande chiesa parrocchiale di San Vittore del noto architetto Carlo Maciachini e il castello medievale.
 
MOZZANICA – km 177
Principali costruzioni sono la torre civica e il fossato che circondava il centro che, nel passato, era fortificato.
 
CARAVAGGIO – km 182
Si passa nei pressi dell’imponente Santuario mariano di Caravaggio, partenza di una tappa del Giro 2013.
 
TREVIGLIO – km 188
A pochi chilometri da Treviglio si trova Arzago d’Adda, paese di Giambattista Baronchelli (nato a Ceresara, provincia di Mantova nel 1953), il “terzo uomo” del ciclismo italiano nel periodo del dualismo Moser-Saronni. Non distante anche Vailate, nome che si lega a Pierino e Adriano Baffi, professionisti e vincitori di diverse tappe del Giro.
 
CASSANO D’ADDA – km 196
È l’esordio per Cassano d’Adda al Giro d’Italia. Il comune presenta il suo nucleo costitutivo, in funzione della fruizione difensiva originaria, addossato alla riva destra dell’Adda con piacevoli scorci. Diverse costruzioni di pregio, soprattutto ville di famiglie patrizie milanesi, sono distribuite nel territorio. Fra queste spicca la splendida villa d’Adda-Borromeo che riprende il nome delle due famiglie nobiliari che si sono succedute nella proprietà, situata in un pregevole parco secolare di sette ettari. Conta oltre centoquaranta stanze e alterna lo stile neo-classico al barocchetto. Ha fruito dei contributi di noti architetti della fine del 1700 quali Francesco Croce e il famosissimo Giuseppe Piermarini. Oggi ospita manifestazioni ed eventi di vario genere.
Altri edifici di specifico valore sono il palazzo Cornaggia-Medici, il palazzo Berva e villa Brambilla e la chiesa di San Dionigi. Il Castello, poderosa costruzione in zona dominante sull’Adda, protetto anche da bastioni, è stato nei secoli conteso per la sua importanza strategica. Il Portone del Ricetto è stato restaurato recentemente e restituito alla sua identità originaria. Sono notevoli i paesaggi e la varietà di vedute offerte lungo il corso dell’Adda.
Nativi di Cassano d’Adda sono il calciatore Valentino Mazzola (1919-Torino 1949) e Giuseppe Perrucchetti (1839-Cuorgnè 1916), generale e senatore considerato il fondatore del Corpo degli Alpini. L’arrivo del Giro d’Italia vuole anche essere un omaggio di Cassano d’Adda all’eroe locale Gianni Motta, vincitore del Giro nel 1966.

COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.
Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI
 

tappa 16

Bressanone/Brixen Andalo 24.05.2016

LA CRONACA

PARTENZA (Bressanone/Brixen – ore 13.47 – 163 gli atleti al via; non parte De La Cruz dell’Etixx-Quick Step; mossiere: il sindaco

Peter Brunner)

Avvio molto veloce, scatti e contro scatti.

Km 13: allungano Maestri, Oss, Clarke, Brutt e Zhupa; dal gruppo contrattacco di Rosskopf, Trentin, Le Gac, Kolobnev, Kluge, Petilli,

Ligthart, Txurruka, Haga e Coledan. Km 15: i dieci primi inseguitori a 8”, il gruppo a 15”.

Km 19: raggiunto il quintetto-Oss dai primi inseguitori, sono ora quindici i battistrada; subito dietro il gruppo (a condurre la Bardiani).

Davanti insistono Maestri, Rosskopf, Oss, Clarke, Trentin, Le Gac, Ligthart, Brutt e Coledan; primi diretti inseguitori Kluge, Txurruka e

Zhupa, subito dietro il gruppo che non molla la presa. Km 26: il terzetto-Kluge a 10”, il gruppo a 19”.

Km 28: il gruppo (raggiunto il terzetto-Kluge) insegue a 20”; km 32: 30”; km 34: 39”.

Traguardo Volante (km 38 – Bolzano/Bozen)

I passaggi: Coledan, Trentin, Oss, Ligthart, Clarke e gli altri quattro; il gruppo a 45”.

Km 43: il margine per i nove battistrada è di 36”; atleti Ag2r a guidare il gruppo.

Km 47: insiste, davanti, Clarke; raggiunti gli altri otto attaccanti; su Clarke si portano Pirazzi, Maestri e Kudus: niente da fare; atleti

Movistar a rilanciare in testa al gruppo. Si sale verso il Passo della Mendola: a vuoto un attacco di Anton.

Media della prima ora di corsa: 49,600 km/h.

Attacco di Zakarin, raggiunto da Kangert; al cartello dei – 75 km al traguardo, il margine è di 15”, gruppo che si fraziona.

Si rialza Zakarin, su Kangert si portano Lopez e Ulissi; problema meccanico per Nibali che recupera; scatti e contro scatti nel gruppomaglia

rosa; al terzetto-Ulissi si agganciano dapprima Firsanov e la maglia bianca Jungels, poi Dombrowski; dal gruppetto-maglia rosa,

scatto di Nibali.

Gran Premio della Montagna (km 64,3 – Passo della Mendola/Mendelpass – m 1363 - 2ª categoria)

I passaggi: Lopez, Firsanov, Jungels, Ulissi, Kangert e Dombrowski; a 21” Nibali, Valverde, la maglia rosa Kruijswijk e Zakarin; a 30” la

prima parte del gruppo.

In discesa il quartetto-maglia rosa raggiunge i sei di testa; alle loro spalle è l’Orica-GreenEdge a condurre l’inseguimento.

Km 72: 32” il vantaggio per i dieci di testa; km 77: 30” per il primo gruppo inseguitore (con Chaves e Amador); a 1’04” un altro

gruppetto con la maglia azzurra Cunego. Al cartello dei – 50 km: 40” / 1’30”; ai – 45: 39” / 1’40”.

Media dopo due ore di gara: 45,400 km/h.

Traguardo Volante (km 92,6 – Cles)

I passaggi: Ulissi, Valverde, Nibali, Kangert, Jungels e gli altri cinque; gruppo-Chaves a 39”, gruppo-Cunego a 2’08”.

Ai -35: 32” / 2’36”; davanti si stacca Dombrowski, ripreso dagli inseguitori; ai – 30: 35” per il gruppo-Chaves (anche atleti Cannondale

in testa a inseguire); ai – 25: 44” (a 3’40” il gruppo-Cunego); ai – 20: 48”.

In salita, verso Fai della Paganella. A inizio salita: 36” il ritardo del gruppo-Chaves che si fraziona. Forcing di Chaves, con Pozzovivo e

Majka; davanti si stacca Kangert.

Km 116: 7” dai primi il ritardo di Ulissi; il terzetto-Chaves a 17”.

Progressione di Valverde, cui rispondono la maglia rosa Kruijswijk e Zakarin; alle loro spalle Chaves, Pozzovivo, Ulissi e Majka

agganciano Nibali, Firsanov, Jungels e Lopez.

Ai – 3 dal gpm: 26” il ritardo dei primi otto inseguitori; perde un po’ di terreno Ulissi; ai – 2: 22” per il gruppetto-Nibali (rientrato

Ulissi). Dietro, accelerazione di Chaves; in difficoltà Nibali.

Gran Premio della Montagna (km 122,4 – Fai della Paganella – m 994 – 2ª categoria)

I passaggi: Kruijswijk, Zakarin e Valverde; a 27” Chaves, Jungels, Ulissi con Majka, Lopez e Firsanov; Nibali e Pozzovivo transitano a

42”.

Ai – 5: il gruppetto-Chaves a 26”, Nibali e Pozzovivo a 58”; ai – 3: 30” / 1’20”; Majka e Ulissi perdono terreno dal gruppetto-Chaves;

ai – 2: 32” per Chaves, Jungels, Lopez e Firsanov; a 40” Majka e Ulissi; 1’38” per Nibali e Pozzovivo.

Ultimo chilometro: Zakarin a guidare il terzetto dei battistrada.

ARRIVO (Andalo – km 132 / gpm – m 1.024 – 3ª categoria)

Vittoria di Valverde davanti alla maglia rosa Kruijswijk; a 8” Zakarin, a 37” Ulissi e Jungels, a 38” Lopez e Firsanov, a 42” Chaves, a 50”

Majka, a 1’47” Pozzovivo e Nibali.

Tempo del vincitore: 2h5854, alla media di 44,270 km/h.
 

 
SCARICA TUTTE LE CLASSIFICHE DELLA 16a TAPPA DEL 99° GIRO D'ITALIA

 

BUONGIORNO DALLA TAPPA 16 DEL GIRO D’ITALIA
La Corsa Rosa riparte con una tappa di media montagna

Bressanone/Brixen, 24 maggio 2016 – Buongiorno dalla sedicesima tappa del Giro d'Italia, da Bressanone/Brixen ad Andalo di 132 km, tappa corta di media montagna caratterizzata da due lunghe salite.

La corsa ha passato il km 0 alle ore 13.47 con il gruppo forte di 163 corridori. Non partito il numero 63, David De La Cruz.

METEO
Bressanone/Brixen: Cielo parzialmente nuvoloso, Vento da Nord 25-35 km/h, Temperatura 19-20°C
Andalo (Arrivo): Coperto, Vento da Ovest 8-10 km/h, Temperatura 13-14°C

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MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step)

 

 

PUNTI E ABBUONI IN PALIO
Durante la tappa ci saranno 13 secondi di abbuono massimo in palio per la classifica generale, 3 al secondo traguardo volante e 10 sul traguardo finale per il primo classificato. Vi sono inoltre 45 punti per la classifica della Maglia Rossa e 37 punti in palio per la classifica di miglior scalatore.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 2'12"
3 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 2'51"
4 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 3'29"
5 - Rafal Majka (Tinkoff) a 4'38"


 

Tappa n. 16 – Bressanone/Brixen - Andalo – 132 km
Arrivo: 17.15 circa
Quartiertappa: Palacongressi, viale del Parco

Percorso
Tappa breve ma caratterizzata da lunghe salite e discese. Avvio in falsopiano a scendere per i primi 40 km fino a poco dopo Bolzano (TV) quando si affronta la classica salita del passo della Mendola che immette nella lunghissima (e ondulata) discesa fino ai piedi della salita finale. Salita divisa in due parti, la prima fino a Fai della Paganella (GPM) e la seconda fino all’arrivo. Da segnalare a 200 m dal GPM, all’interno dell’abitato di Fai della Paganella, un tratto al 15% di pendenza.


 
Ultimi km
Ultimi 10 km spezzati nettamente in due parti. I primi 4 km in discesa veloce, su strada larga e in parte di pendenza elevata. I successivi 6 km in salita prima leggera, poi marcata che termina a 2 km dall’arrivo. Segue un falsopiano a salire. Larghezza della sede stradale all’arrivo 7 m, pavimentazione in asfalto, rettilineo di 80 m in leggera salita.

PUNTI D'INTERESSE
BRESSANONE/BRIXEN – km 0
Importante e bella città della provincia autonoma di Bolzano, capoluogo storico del comprensorio della Valle Isarco, ospita per la seconda volta una partenza di tappa del Giro d’Italia, dopo la 6^ frazione dell’edizione 2009 con traguardo posto a Mayrhofen, in Austria, vinta da Michele Scarponi. È il terzo comune per numero di abitanti della provincia autonoma, in una posizione strategica, prossima alla confluenza delle direttrici stradali della Val Pusteria e del Brennero, e di quella dei fiumi Rienza e Isarco. È città di lunga storia, già sede dell’esteso principato ecclesiastico dei “principi-vescovi” durato ottocento anni, un passato testimoniato dalle architetture, dai monumenti e dall’impronta del centro storico che riflette l’impronta tedesca. Le mura che racchiudono il nucleo più antico della città conservano tre porte caratteristiche. Monumenti di rilievo sono il Duomo con il celebre annesso chiosco, il palazzo dei Principi Vescovi con struttura fortificata e il Museo diocesano, mentre la Via dei Portici Maggiori, cuore di Bressanone, ben conserva i suoi edifici medievali originali così come la piazza della Parrocchia, con la gotica chiesa di San Michele con il campanile a cuspide conosciuto pure come “torre bianca”. Altra connotazione della città sono le fontane e i ponti compresi, in numero rilevante, nel territorio come vari castelli e altre strutture. Fra le tradizioni che costituiscono comunque attività economiche, sono da ricordare l’artigianato dei mobili d’arte e la produzione vitivinicola con vari vini d.o.c. e, pure i mercatini di Natale, molto visitati. Il turismo estivo e invernale trova molteplici e piacevolissimi ambienti e impianti per soddisfare ogni propensione. Gli sport invernali, nelle più differenti declinazioni, sono particolarmente qui praticati, soprattutto nell’area della Plose, il gruppo dolomitico che propone splendide vedute e che si eleva fino a m.2562, molto prossimo alla città così come la splendida, imponente, antichissima, Abbazia agostiniana di Novacella, nel confinante comune di Varna.
Reinhold Messner, notissimo alpinista, esploratore e scrittore è nato a Bressanone nel 1948.
 
CHIUSA/KLAUSEN – km 10
Monumento principale il monastero di Sabiona, in posizione dominante.
 
BOLZANO/BOZEN (traguardo volante) – km 38
È il punto di fusione fra la cultura nord-europea e quella mediterranea con un centro storico di pregevoli edifici, monumenti e ambienti quali il Duomo del 1500, notevole ed elegante esempio di stile gotico con tetti policromi da dove spunta il caratteristico campanile che contorna, con altri storici edifici, Piazza Walther, il centro della città con la storica via dei Portici. Sono comunque in rilevante numero i motivi d’interesse storico-architettonico di Bolzano che si distingue pure per attività commerciali, industriali e turistiche, di vario genere, presenti nel suo territorio come i numerosi castelli.
In tema sportivo spiccano i nomi dei ciclisti Antonella Bellutti, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996 nell’inseguimento e a Sidney 2000 nella corsa a punti, e Manuel Quinziato, professionista dal 2002. Tredici, molti dei quali famosi, sono stati gli arrivi della corsa rosa nella città.
Klaus Dibiasi e Tania Cagnotto impersonano la specialità dei tuffi, mentre le cugine Isolde (sci) e Carolina (pattinaggio artistico su ghiaccio) Kostner rappresentano gli sport invernali con importanti palmarès.
Visse a Bolzano Luis Trenker (Alois Franz) (1892-1990) regista-attore di Ortisei di lingua Ladina che ha fondamentalmente contribuito alla storia della Val Gardena e del cinema di montagna. Ha studiato architettura a Vienna e i tempi di guerra e dittatura hanno influenzato particolarmente la sua vita, il suo lavoro di attore e regista e in particolare anche i suoi libri. Abitò in diverse città: Graz, Berlino, Roma. Nel 1943 ritornò a vivere a Bolzano, dove morì all’età di 97 anni.
 
APPIANO SULLA STRADA DEL VINO / EPPAN – km 48
Appiano sulla Strada del Vino presenta nelle varie frazioni che compongono il comune pregiatissimi vigneti, frutteti e tipiche, eleganti costruzioni di varia destinazione, inserite in un quadro paesaggistico di valore.
 
PASSO DELLA MENDOLA / MENDELPASS (GPM) – km 64
Un nome che compare sovente nella storia del Giro, già teatro anche di competizioni motoristiche e d’antiche tradizioni turistiche.
 
RUFFRÉ – km 67 e FONDO – km 74
Ruffré, subito dopo il passo, segna l’entrata nella provincia di Trento con la discesa in Val di Non, in un paesaggio contraddistinto da costanza di meleti, l’“oro” della valle, toccando Fondo, nella parte alta della valle, con il famoso canyon del Rio Sass, la Ciaspolada, corsa con le ciaspole, luogo di villeggiatura che ha dato i natali al pittore, scultore e designer, il “futurista” Fortunato Depero (1892-1960 Rovereto).
 
CLES (traguardo volante) – km 93
Attraverso tipici centri fra i quali Revò, affacciata sul alimentato dal fiume Noce, riconoscibile anche per i due caratteristici campanili, si giunge a Cles (TV di tappa) al centro della Val di Non, l’antica Anaunia. Si trova in un aperto ripiano che si affaccia sul lago di santa Giustina, con un abitato che riflette e propone strutture tardo-gotiche con motivi rinascimentali veneti. Il Palazzo Assessorile, il Castello, su un’altura, che ricorda il cardinale Bernardo Clesio (1485-1539), celebre principe-vescovo di Trento, unitamente a vari altri edifici di pregio sono i tratti distintivi di Cles.
In campo ciclistico Cles si abbina a quello di Maurizio Fondriest (1965), campione iridato fra i professionisti nel 1988, vincitore della Milano-Sanremo del 1993 e di molte altre corse. Cles è stata arrivo tappa nel Giro 1980 con la vittoria di Giuseppe Saronni.
 
DERMULO – km 97
Si percorre l’ampio fondovalle della Val di Non, con abitati e costruzioni varie che sorgono sui rilievi ai lati. La Val di Non si apre a occidente della Valle dell’Adige, delimitata a est dai Monti Anauni e a ovest dalle Dolomiti di Brenta, confina con la Val d’Ultimo e l’Alto Adige. In tempi remoti era chiamata Anaunia, toponimo di probabile origine celtica legato alla popolazione degli Anauni. L’economia della vallata è principalmente di tipo agricolo/frutticolo: la valle è resa famosa dalla produzione di mele Golden Delicious conosciute commercialmente come Melinda (primo marchio DOP concesso per un prodotto del settore frutticolo).
 
FAI DELLA PAGANELLA (GPM) – km 122
Da Fai della Paganella, è possibile ammirare il paesaggio sottostante nella valle dell’Adige con la Piana Rotaliana. Il centro offre molteplici opportunità per un turismo attivo con impianti sciistici e altre possibilità di svago e attività estive.
 
ANDALO (GPM) – km 132
Il panorama è definito dai massicci della Paganella (m.2125) e dalla caratteristica conformazione con torrioni rocciosi delle Dolomiti di Brenta con, in primo piano, il Piz Galin (m.2442) mentre la Cima Tosa, la vetta più alta del gruppo (m.3173) è sullo sfondo. Il centro storico è d’origine medievale. Sorge in una conca di prati coronata da abeti ed è un frequentatissimo centro del turismo, favorito pure dalla posizione assai prossima a Trento. Quello invernale può contare su vari impianti di risalita mentre l’estivo propone un territorio dove praticare passeggiate ed escursioni, sia a piedi, sia sulle due ruote e, per gli amanti dell’alpinismo, possibilità di vario grado. Il lago di Andalo, d’origine carsica, ha estensione variabile secondo le stagioni e delle precipitazioni atmosferiche. La pista ciclabile che lo circonda consente, in inverno, la pratica dello sci di fondo fino alle ore 21 grazie all’apposita illuminazione.
Qui il Giro d’Italia è già arrivato con la 18^ tappa Verona-Andalo nel 1973 e la vittoria di Eddy Merckx.

COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.
Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.


GIRO D’ITALIA – RIDE GREEN
Nella tappa di domenica raccolti oltre 2.150 kg di rifiuti, di cui l'81% sarà riciclato. Il totale fino ad ora è di oltre 33 tonnellate di rifiuti raccolti.


#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI
 
 

99° GIRO D’ITALIA: BUON POMERIGGIO DA BRESSANONE/BRIXEN
Terzo ed ultimo giorno di riposo del Giro d'Italia. Si riparte domani in direzione Andalo - Le foto gallery delle tappe 10-15

La Maglia Rosa, Steven Kruijswijk, in azione nella Cronometro dell'Alpe di Siusi

Bressanone/Brixen, 23 maggio 2016 – Dopo quindici tappe il 99esimo Giro d’Italia resta aperto. La critica che non lo inseriva nella lista dei favoriti prima della partenza si domanda se Steven Kruijswijk non lo abbia già vinto. L'olandese ha un vantaggio di 2'12" sull'emergente sfidante per la Maglia Rosa Esteban Chaves, sempre più popolare nel mondo del ciclismo, 2'51" su Vincenzo Nibali, incitato dai tifosi a recuperare il tempo perso nella cronoscalata dell'Alpe di Siusi, e 3'29" su Alejandro Valverde, il quale ha avuto un weekend a corrente alternata nello splendido scenario delle Dolomiti.
 
Le Alpi occidentali e loro grandi altitudini attendono i corridori nella terza settimana. Durante la seconda settimana alcuni dei protagonisti annunciati della vigilia hanno dovuto abbandonare il Giro d’Italia a causa di problemi fisici: Mikel Landa, Tom Dumoulin e Ryder Hesjedal. Gli sfidanti Rafal Majka, Ilnur Zakarin e Bob Jungels, finora il giovane emergente della Corsa Rosa, sperano ancora nel podio di Torino il 29 maggio.
 
Dopo l'ultima giornata di riposo in Alto Adige, la Tappa 16 partirà da Bressanone/Brixen fino ad Andalo dopo un percorso relativamente breve: 132 km.

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Le Dolomiti

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 2'12"
3 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 2'51"
4 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 3'29"
5 - Rafal Majka (Tinkoff) a 4'38"



TAPPA DI DOMANI

Tappa n. 16 – Bressanone (Brixen) - Andalo – 132 km
Tappa breve ma caratterizzata da lunghe salite e discese. Avvio in falsopiano a scendere per i primi 40 km fino a poco dopo Bolzano (TV) quando si affronta la classica salita del passo della Mendola che immette nella lunghissima (e ondulata) discesa fino ai piedi della salita finale. Salita divisa in due parti, la prima fino a Fai della Paganella (GPM) e la seconda fino all’arrivo. Da segnalare a 200 m dal GPM, all’interno dell’abitato di Fai della Paganella, un tratto al 15% di pendenza.



 
Ultimi km

Ultimi 10 km spezzati nettamente in due parti. I primi 4 km in discesa veloce, su strada larga e in parte di pendenza elevata. I successivi 6 km in salita prima leggera, poi marcata che termina a 2 km dall’arrivo. Segue un falsopiano a salire. Larghezza della sede stradale all’arrivo 7 m, pavimentazione in asfalto, rettilineo di 80 m in leggera salita.

PUNTI D'INTERESSE
BRESSANONE/BRIXEN – km 0
Importante e bella città della provincia autonoma di Bolzano, capoluogo storico del comprensorio della Valle Isarco, ospita per la seconda volta una partenza di tappa del Giro d’Italia, dopo la 6^ frazione dell’edizione 2009 con traguardo posto a Mayrhofen, in Austria, vinta da Michele Scarponi. È il terzo comune per numero di abitanti della provincia autonoma, in una posizione strategica, prossima alla confluenza delle direttrici stradali della Val Pusteria e del Brennero, e di quella dei fiumi Rienza e Isarco. È città di lunga storia, già sede dell’esteso principato ecclesiastico dei “principi-vescovi” durato ottocento anni, un passato testimoniato dalle architetture, dai monumenti e dall’impronta del centro storico che riflette l’impronta tedesca. Le mura che racchiudono il nucleo più antico della città conservano tre porte caratteristiche. Monumenti di rilievo sono il Duomo con il celebre annesso chiosco, il palazzo dei Principi Vescovi con struttura fortificata e il Museo diocesano, mentre la Via dei Portici Maggiori, cuore di Bressanone, ben conserva i suoi edifici medievali originali così come la piazza della Parrocchia, con la gotica chiesa di San Michele con il campanile a cuspide conosciuto pure come “torre bianca”. Altra connotazione della città sono le fontane e i ponti compresi, in numero rilevante, nel territorio come vari castelli e altre strutture. Fra le tradizioni che costituiscono comunque attività economiche, sono da ricordare l’artigianato dei mobili d’arte e la produzione vitivinicola con vari vini d.o.c. e, pure i mercatini di Natale, molto visitati. Il turismo estivo e invernale trova molteplici e piacevolissimi ambienti e impianti per soddisfare ogni propensione. Gli sport invernali, nelle più differenti declinazioni, sono particolarmente qui praticati, soprattutto nell’area della Plose, il gruppo dolomitico che propone splendide vedute e che si eleva fino a m.2562, molto prossimo alla città così come la splendida, imponente, antichissima, Abbazia agostiniana di Novacella, nel confinante comune di Varna.
Reinhold Messner, notissimo alpinista, esploratore e scrittore è nato a Bressanone nel 1948.
 
CHIUSA/KLAUSEN – km 10
Monumento principale il monastero di Sabiona, in posizione dominante.
 
BOLZANO/BOZEN (traguardo volante) – km 38
È il punto di fusione fra la cultura nord-europea e quella mediterranea con un centro storico di pregevoli edifici, monumenti e ambienti quali il Duomo del 1500, notevole ed elegante esempio di stile gotico con tetti policromi da dove spunta il caratteristico campanile che contorna, con altri storici edifici, Piazza Walther, il centro della città con la storica via dei Portici. Sono comunque in rilevante numero i motivi d’interesse storico-architettonico di Bolzano che si distingue pure per attività commerciali, industriali e turistiche, di vario genere, presenti nel suo territorio come i numerosi castelli.
In tema sportivo spiccano i nomi dei ciclisti Antonella Bellutti, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996 nell’inseguimento e a Sidney 2000 nella corsa a punti, e Manuel Quinziato, professionista dal 2002. Tredici, molti dei quali famosi, sono stati gli arrivi della corsa rosa nella città.
Klaus Dibiasi e Tania Cagnotto impersonano la specialità dei tuffi, mentre le cugine Isolde (sci) e Carolina (pattinaggio artistico su ghiaccio) Kostner rappresentano gli sport invernali con importanti palmarès.
Visse a Bolzano Luis Trenker (Alois Franz) (1892-1990) regista-attore di Ortisei di lingua Ladina che ha fondamentalmente contribuito alla storia della Val Gardena e del cinema di montagna. Ha studiato architettura a Vienna e i tempi di guerra e dittatura hanno influenzato particolarmente la sua vita, il suo lavoro di attore e regista e in particolare anche i suoi libri. Abitò in diverse città: Graz, Berlino, Roma. Nel 1943 ritornò a vivere a Bolzano, dove morì all’età di 97 anni.
 
APPIANO SULLA STRADA DEL VINO / EPPAN – km 48
Appiano sulla Strada del Vino presenta nelle varie frazioni che compongono il comune pregiatissimi vigneti, frutteti e tipiche, eleganti costruzioni di varia destinazione, inserite in un quadro paesaggistico di valore.
 
PASSO DELLA MENDOLA / MENDELPASS (GPM) – km 64
Un nome che compare sovente nella storia del Giro, già teatro anche di competizioni motoristiche e d’antiche tradizioni turistiche.
 
RUFFRÉ – km 67 e FONDO – km 74
Ruffré, subito dopo il passo, segna l’entrata nella provincia di Trento con la discesa in Val di Non, in un paesaggio contraddistinto da costanza di meleti, l’“oro” della valle, toccando Fondo, nella parte alta della valle, con il famoso canyon del Rio Sass, la Ciaspolada, corsa con le ciaspole, luogo di villeggiatura che ha dato i natali al pittore, scultore e designer, il “futurista” Fortunato Depero (1892-1960 Rovereto).
 
CLES (traguardo volante) – km 93
Attraverso tipici centri fra i quali Revò, affacciata sul alimentato dal fiume Noce, riconoscibile anche per i due caratteristici campanili, si giunge a Cles (TV di tappa) al centro della Val di Non, l’antica Anaunia. Si trova in un aperto ripiano che si affaccia sul lago di santa Giustina, con un abitato che riflette e propone strutture tardo-gotiche con motivi rinascimentali veneti. Il Palazzo Assessorile, il Castello, su un’altura, che ricorda il cardinale Bernardo Clesio (1485-1539), celebre principe-vescovo di Trento, unitamente a vari altri edifici di pregio sono i tratti distintivi di Cles.
In campo ciclistico Cles si abbina a quello di Maurizio Fondriest (1965), campione iridato fra i professionisti nel 1988, vincitore della Milano-Sanremo del 1993 e di molte altre corse. Cles è stata arrivo tappa nel Giro 1980 con la vittoria di Giuseppe Saronni.
 
DERMULO – km 97
Si percorre l’ampio fondovalle della Val di Non, con abitati e costruzioni varie che sorgono sui rilievi ai lati. La Val di Non si apre a occidente della Valle dell’Adige, delimitata a est dai Monti Anauni e a ovest dalle Dolomiti di Brenta, confina con la Val d’Ultimo e l’Alto Adige. In tempi remoti era chiamata Anaunia, toponimo di probabile origine celtica legato alla popolazione degli Anauni. L’economia della vallata è principalmente di tipo agricolo/frutticolo: la valle è resa famosa dalla produzione di mele Golden Delicious conosciute commercialmente come Melinda (primo marchio DOP concesso per un prodotto del settore frutticolo).
 
FAI DELLA PAGANELLA (GPM) – km 122
Da Fai della Paganella, è possibile ammirare il paesaggio sottostante nella valle dell’Adige con la Piana Rotaliana. Il centro offre molteplici opportunità per un turismo attivo con impianti sciistici e altre possibilità di svago e attività estive.
 
ANDALO (GPM) – km 132
Il panorama è definito dai massicci della Paganella (m.2125) e dalla caratteristica conformazione con torrioni rocciosi delle Dolomiti di Brenta con, in primo piano, il Piz Galin (m.2442) mentre la Cima Tosa, la vetta più alta del gruppo (m.3173) è sullo sfondo. Il centro storico è d’origine medievale. Sorge in una conca di prati coronata da abeti ed è un frequentatissimo centro del turismo, favorito pure dalla posizione assai prossima a Trento. Quello invernale può contare su vari impianti di risalita mentre l’estivo propone un territorio dove praticare passeggiate ed escursioni, sia a piedi, sia sulle due ruote e, per gli amanti dell’alpinismo, possibilità di vario grado. Il lago di Andalo, d’origine carsica, ha estensione variabile secondo le stagioni e delle precipitazioni atmosferiche. La pista ciclabile che lo circonda consente, in inverno, la pratica dello sci di fondo fino alle ore 21 grazie all’apposita illuminazione.
Qui il Giro d’Italia è già arrivato con la 18^ tappa Verona-Andalo nel 1973 e la vittoria di Eddy Merckx.

Andrey Amador con la fidanzata Laura

COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.
Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.


#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI



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Video

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Foto
A VALVERDE LA 16a TAPPA del GIRO D'ITALIA - KRUIJSWIJK RE IN MAGLIA ROSA - NIBALI PRIMA ATTACCA POI CROLLA © PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
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