Bianchi e Predomo, una pioggia d’oro agli Europei su pista pubblicato il 19/07/2022

Bianchi e Predomo, una pioggia d’oro agli Europei su pista


I portacolori della Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino si sono portati a casa due medaglie d’oro e una di bronzo a testa nella rassegna continentale U23/Juniores di Anadia, in Portogallo. Coden: “Rilanciamoil settore veloce su pista!”
Immaginarsi un epilogo migliore era sinceramente difficile. Matteo Bianchi e Mattia Predomo hanno regalato alla Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino un weekend (lungo) di grandi emozioni e festeggiamenti, anche se i risultati sono ovviamente arrivati con la prestigiosa maglia azzurra della Nazionale Italiana.

I due bolzanini hanno fatto incetta di medaglie agli Europei su pista di Anadia, in Portogallo, Bianchi nella categoria U23 e Predomo juniores, per un totale di 6 allori equamente divisi: due ori e un bronzo a testa. La rassegna continentale si è aperta con il Team Sprint, nel quale sia Bianchi che Predomo hanno conquistato il terzo gradino del podio, con il primo che, insieme a Daniele Napolitano e Matteo Tugnolo, ha chiuso alle spalle di Gran Bretagna e Germania con il tempo di 44.951, mentre il secondo, insieme a Stefano Minuta e Milo Marcolli, alle spalle di Germania e Polonia in 45.880.

Da lì in poi, però, c’è stato spazio solo per le medaglie d’oro. La prima l’ha portata a casa il classe 2001 di Laives nel KM da fermo, volando 1:00.911 e dimostrando una volta di più di avere una grande predisposizione per questa specialità. Dopodiché è arrivata la doppietta dell’arrembante Predomo, prima nella Velocità e poi nel Keirin: il bolzanino ha dimostrato di non avere rivali, battendo in entrambe le discipline il polacco Marcin Marciniak, con il quale si era già battuto diverse volte nei primi appuntamenti internazionali dell’anno. A chiudere in bellezza l’Europeo ci ha pensato nuovamente Bianchi, che si è preso il titolo europeo U23 nel Keirin firmando uno splendido uno-due col compagno di Nazionale Daniele Napolitano, giunto secondo.

“In questi giorni ho sinceramente terminato le lacrime – ha detto commosso il direttore sportivo della Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino, Alessandro Coden -. Bianchi e Predomo ci hanno regalato delle gioie enormi e questo grazie al lavoro che abbiamo portato avanti tutti assieme in questi anni. Bianchi lavora con noi da 5 anni e ogni stagione ha fatto un passo in avanti, mentre Predomo è con noi dall’anno scorso e ha un talento eccezionale da far maturare. Mi preme ringraziare tutti gli sponsor che ci supportano e lo staff che sta dietro ai ragazzi, sia tra gli U23 che tra gli junior, senza i quali sarebbe impossibile garantire agli atleti un calendario internazionale di qualità come quello che stiamo cercando di portare avanti”.

Non è banale che una squadra che svolge principalmente attività su strada investa e dia fiducia anche ai pistard, ma ormai da qualche anno questa è una delle missioni della Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino. Non solo, la formazione che fa base a Lavis (Trento) vuole essere parte attiva nel rilancio del settore veloce italiano del ciclismo su pista, che negli ultimi anni è stato sicuramente il più sofferente. Insieme al prezioso lavoro del tecnico azzurro Ivan Quaranta, l’obiettivo è raggiungibile.

“Storicamente abbiamo un’attenzione particolare ai pistard, in particolar modo ai velocisti – prosegue Coden -. Forse perché io stesso lo sono stato, ho sfiorato medaglie mondiali alla fine degli anni ’80 e mi è sempre piaciuto lavorare con loro. Questo Europeo e i risultati di Bianchi e Predomo significano tanto per noi, stiamo lavorando bene e i nostri metodi sono validi. Non nascondo che diversi giovani sprinter si sono fatti avanti per capire se l’anno prossimo possono hanno possibilità di correre con la Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino. La mia idea è quella di allargare ulteriormente il bacino dei pistard all’interno del nostro team, ma è presto per parlarne, abbiamo ancora una buona parte di stagione davanti, compresi i Mondiali…”.

 
Foto: 1) Mattia Predomo esulta con la bandiera italiana dopo il successo nella Velocità. 2) Matteo Bianchi impegnato nel KM da fermo. 3) Predomo festeggia in maglia di campione europeo. 4) Bianchi (al centro) con maglia di campione europeo e medaglia d'oro.



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