KTM PROTEK ELETTROSYSTEM: Agostinelli secondo alla 9 Fossi - Zanotti settimo nella generale Cape Epic pubblicato il 25/10/2021

Agostinelli secondo alla 9 Fossi

Zanotti settimo nella generale Cape Epic

 

Continuano le gare per alcuni portacolori KTM PROTEK ELETTROSYSTEM, anche a fine stagione i nostri bikers non si fanno mancare podi e soddisfazioni.

A Cingoli va in scena la 9 Fossi, una gran fondo che è un classico del calendario della Mtb italiana, gara che si snoda sulla colline che circondano Cingoli, percorso di 49 km con 1700 metri di dislivello.

L’ atleta di casa, il marchigiano Alessio Agostinelli, è stato il protagonista della gara, va subito all’attacco e fa la selezione, rimane al comando in compagnia dello specialista Tony Longo. La maggior esperienza sulle gare della lunga distanza fanno la differenza e sull’ultima salita Alessio deve mollare la testa della corsa, giungerà al traguardo con la sua KTM Scarp in seconda posizione.

“Ci ho provato, mi sentivo bene e ho deciso di correre la gara all'attacco, riuscendo con il mio passo a fare il vuoto in compagnia solo con Tony Longo, l’uomo da battere. Ho preferito stare davanti a fare il passo per quasi tutta la gara, fino all'ultima salita, dove l'ho dovuto lasciarlo andare perché lui aveva cambiato passo ed ero un pò stanco. Sono felicissimo del risultato e soprattutto della prestazione davanti ai tifosi di casa, soprattutto dei miei fantastici amici, che mi hanno dedicato anche uno striscione. Grazie a tutti per il tifo.” dichiara un sorridente Alessio Agostinelli.

Qualche chilometro più a sud, esattamente in Sud Africa, il lecchese Juri Zanotti in coppia con lo svizzero Filippo Colombo, ha partecipato alla rinomata e massacrante Cape Epic.

8 tappe per un totale di 611 km con dislivello totale di più di 15000 metri.

Una partenza alla grande per Juri, un secondo posto nella prima tappa, un paio di gare un po’ sfortunate con alcune noie meccaniche, che sono all’ordine del giorno, visto i percorsi, ma sempre tra i primi 10 o subito a ridosso. Questa buona conduzione delle varie tappe ha portato la coppia italo-svizzera al traguardo della generale in settima posizione.

“Un impegno provante ma davvero unico e speciale. Correre tra i sentieri sudafricani è stata un'avventura forse folle per la difficoltà di questa gara ma, senza dubbio, torno a casa con un bagaglio di esperienza incredibile e con bellissimi ricordi. Grazie a Filippo che anche nei momenti più duri, ha sempre cercato di spingermi oltre l’ostacolo. Un grazie a tutti coloro che anche da lontano, attraverso i social, mi hanno sostenuto in questa avventura.” ci dice uno stanco ma soddisfatto Juri Zanotti.

 



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