La Vuelta 2015

22 agosto/13 settembre 2015

La Vuelta 2015 - 22 agosto/13 settembre 2015 Presentazione 70a edizione Vuelta di Spagna La Vuelta di Spagna 2015 si correrà da Sabato 22 agosto a Domenica 13 Settembre 2015 e sarà caratterizzata da 21 tappe con una distanza totale di circa 3 374,4 km. 6 tappe di pianura 13 tappe di media ed alta montagna 1 tappa a cronometro a squadre 1a tappa a cronometro individuale  Caratteristiche della corsa 39 chilometri a cronometro individuale 7,4 km a cronosquadre 44 passi di montagna 2 giorni di riposo Le tappe (clicca sulla tappa per entrare) 1a  tappa    sabato      22/08/2015      7,4 km  cronometro a squadre Puerto Banús / Marbella 2a  tappa    domenica 23/08/2015  158,7 km  Alhaurín de la Torre / Caminito del Rey 3a  tappa    lunedì       24/08/2015  158,4 km  Mijas / Málaga 4a [...]

Continua »
11a tappa

Landa domina l'11a tappa mercoledì 02/09/2015 138 km Andorra la Vella / Cortals d´Encamp - Fabio Aru indossa maglia rossa
Download:   altimetria  -
data: 02/09/2015 - partenza: Andorra la Vella - arrivo: Cortals d´Encamp - lunghezza: 138 km - dislivello: Alta Monagna arrivo in salita m

Nella copertina Cortals d´Encamp


Planimetria 11a tappa


Altimetria 11a tappa


Profilo ultimi 5 km



11a tappa   mercoledì 02/09/2015  138   km  Andorra la Vella / Cortals d´Encamp
 

Scarica il  LIBRO DE RUTA (Il Garibaldi spagnolo)


Mikel Landa vince l'11a tappa della Vuelta di Spagna © BettiniPhoto.net

Mikel Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
 
Fabio AruCortals d´Encamp (Spagna) 2 settembre 2015 - Fabio Aru, il Cavaliere dei quattro mori, ha conquistato la maglia rossa nella tappa più impegnativa della Vuelta di Spagna 2015,  sui Pirenei, con i suoi 5 Gran Premi della montagna in 138 chilometri. 

Il sardo dell'Astana grazie al secondo posto nell'11a tappa è diventato il leader della classifica generale.

La vittora è per lo spagnolo Mikel Landa, davanti al compagno di squadra di Fabio Aru.

Crollo di Chris Froome a causa di una caduta sul 
Collada de Beixalis, prima delle 6 salite di questa " tappa della morte " dal profilo altimetrico impossibile, con i suoi 5500 metri di dislivello totale.
L'ex maglia gialla del Tour 2015, rialzatosi zoppicante dopo la caduta, ha soffertto in tutte le salite che ancora doveva superare ed è giiunto stremato al traguardo con un ritardo di 8'41".

Altra vittima illustre di questo tappone, Nairo Quintana colpito da febbre, cede nell'ultima salita segnando all'arrivo un ritardo di 2'57" da Aru.

Fabio Aru​Criticabile la tattica dell'Astana che ha deciso di lasciare a Landa la vittoria, invece di supportare il capitano che stava sopraggiungendo: Aru sull'ascesa di Cortals d'Encamp, se aiutato,  avrebbe incrementato considerevolmente il suo vantaggio sugli avversari, consolidando ulteriormente la sua nuova maglia rossa. 

La classifica generale ora vede dietro a Fabio AruJoaquim Rodriguez a 27", il capitano della Katusha, disegnatore di questa tappa massacrante, e Tom Dumoulin, l'ex maglia rossa che resiste al terzo posto con un ritardo di 30" da Fabio Aru.
Quarto Rafal Majka, capitano della Tinkoff-Saxo, squadra che oggi ha subito la caduta di uno dei suoi corridori, Sergio Paulinho, il portoghese toccato da una moto, tanto che il patron Oleg Tinkov ha minacciato il ritiro della squadra.

Domani giovedì, 12a tappa di 173 chilometri da Escaldes a Engordany a Lleida con due inpennate verso l'alto, ma lontano dal traguardo; difficile impensierire la leadership di Aru ora che è lui ad indossare la maglia rossa.
 (di Andrea Magnani)
     

Fabio Aru indossa la maglia rossa di leader al termine dell'11a tappa della Vuelta di Spagna © BettiniPhoto.net

 

 
Fabio Aru in maglia rossa Photo Team Astana"The team worked a tactic today to be together when we could and to coordinate our actions - this shows we have a strong, thinking team with 10 more stages to go - to defend the Red Jersey is now our main objective"

Fabio Aru after stage eleven at the Vuelta a España -

Aru finished second behind teammate Mikel Landa and jumps into the overall raceleader's Red Jersey with 27 seconds ahead of Joaquim Rodriguez of Spain -

Mikel Landa won the stage in dramatic style, escaping into a day-long breakaway in the mountains with six categorized climbs on a stage with major changes in General Classification -

Aru chased a 7-minute gap to eliminate all of his contenders from a group of nearly 20 at the start of the last two of six climbs on the day -

Teammates Luis Leon Sanchez, Dario Cataldo and Diego Rosa worked in separate groups during the stage to set a high pace and remove rival teams from control of the race -

Aru leads Rodriguez and further back Alejandro Valverde among the main contenders, but favorites Chris Froome of Great Britain and Nairo Quintana of Colombia both lost important and large time chunks at the end of the day -

 
 
Vuelta a España. Joaquim Rodriguez holds 2nd in GC after stage in Andorra

Joaquin RodriguezThe most difficult day of climbing came in Wednesday’s stage 11 at the 2015 Vuelta a España with 5000 m of vertical climbing on hand for the peloton of 175 riders. Team Katusha’s Daniel Moreno and Joaquim Rodriquez stayed within themselves and rode near the front on the last of six rated climbs, finally taking 4th and fifth respectively behind stage winner Mikel Landa of Astana.

For their efforts, Rodriguez stayed in second place on the general classification, moving up to within 27-seconds behind new race leader Fabio Aru.

- What a stage. It was short but so intense and hard. We were constantly up and down with hardly time to eat something in between. We did well but when Aru attacked, we had to let him go. It was smarter to chase him at our own pace. In the last kilometer we gave more than one hundred percent to lose the least amount of time possible to Aru and to gain the maximum time to the other rivals, - said Daniel Moreno.

Team LAMPRE-MERIDA

Tappone di montagna: Oliveira e Plaza coraggiosi attaccanti

Queen stage: Oliveira and Plaza are brave attackers

2 settembre 2015 

Tappa regina da indigestione di salite alla Vuelta a Espana.

La Andorra la Vella-Cortal d'Encamps, 11^frazione della corsa spagnola, ha racchiuso in soli 138 km 4 Gpm di 1^categoria (la Collada de Beixalis in avvio di tappa, il Coll d'Ordino con scollinamento al 32° km, il Coll de la Rabassa con vetta al 72° km e la salita verso il traguardo a quota 2095 metri), un Gpm di 2^categoria (Alto de la Comella, a 19 km dal traguardo) e la salita di categoria speciale della Collada de la Gallina dopo 98,7 km di gara.

I corridori della LAMPRE-MERIDA non si sono fatti intimorire dai tanti chilometri di salita, non rinunciando a fare quello che hanno ben fatto sin dall'inizio della Vuelta, ovvero attaccare.
Ruben Plaza e Nelson Oliveira sono entrati un una fuga composta in totale da 19 corridori nata pochi chilometri dopo la partenza e hanno dato lustro ai colori della squadra: Plaza ha vinto il Gpm del Coll d'Ordino, mentre Oliveira (foto Bettini) è stato il primo corridore a provare l'allungo dal gruppo di testa, ristrettosi a 5 corridori (oltre al portoghese, presenti Landa, Boswell, Sicard e Poljanski), sulle rampe della salita finale.
La reazione allo scatto di Oliveira è venuta da Landa e lo spagnolo si è involato verso il successo, mentre il lusitano della LAMPRE-MERIDA, raggiunto a 2,5 km dall'arrivo dalla nuova maglia rossa Aru, ha tagliato il traguardo in 11^posizione, con un ritardo di 3'04".

"La tappa si prospettava difficile, difficilissima, ma i nostri ragazzi ancora una volta hanno saputo essere fantastici, offrendo grazie a Oliveira e Plaza prestazioni molto valide - ha sottolineato il ds Maini, alla guida della LAMPRE-MERIDA assieme al collega Vicino - Nelson e Rubén non hanno esitato, con la partenza in salita bisognava essere reattivi e loro sono riusciti a esprimersi subito al meglio, forti anche di un'ottima condizione.
Purtroppo Plaza è stato rallentato da un necessario intervento meccanico nell'approccio alla Collada della Gallina e non ha più potuto essere in prima fila, mentre Oliveira ha tenuto duro fino in fondo, provando anche ad anticipare i tempi sull'ultima salita".


ORDINE D'ARRIVO
1- Landa 4h34'54"
2- Aru 1'22"
3- Boswell 1'40"
4- Moreno 1'57"
5- Rodriguez 1'59"
11- 
Oliveira 3'40"
64- Plaza 21'13", 83- Durasek 24'34", 129- Koshevoy 29'16", 148- Cattaneo 31'57", 150- Conti s.t., 158- Grmay s.t., 171- Richeze 33'39"


CLASSIFICA GENERALE
1- Aru 43h12'19"
2- Rodriguez 27"
3- Dumoulin 30"
4- Majka 1'28"
5- Chaves 1'29"
37- 
Oliveira 33'24"



Queen stage in the Vuelta a Espana and full load of climbs.

The Andorra la Vella-Cortal d'Encamps, 11th stage of the Spanish race, compressed in 138 km four 1st category climbs (Collada de Beixalis just after the start, the Coll d'Ordino with summit at the 32nd km, theColl de la Rabassa with summit at the 72nd km and the final climb to the arrival at 2095 mt of altitude.

This huge amount demanding climbs did not scare the LAMPRE-MERIDA duo Nelson Oliveira-Rubén Plaza, who joined in the early kilometers a 19 cyclists breakaway and who led the race giving high exposure to the team's colors: Plaza won the Kom of the Coll d'Ordino, Oliveira (photo Bettini) was the first rider to attack from the head group (which had been restricted to 5 riders, namely Oliveira, Landa, Boswell, Sicard and Poljanski) in the first part of the final climb.
The reaction to the attack of Oliveira came from Landa, who succeeded in keeping a high pace which gave him the victory.
LAMPRE-MERIDA's Portuguese cyclist was overtook by the new red jersey Aru at 2,5 km to go and he reached the finish line in 11th position (+3'04").

"We were aware that the stagw would have been very very demanding, but our riders were not scared and Oliveira and Plaza succeeded in being protagonists - sport director Maini commented - It was of main importance to be competitive just after the stage, because there was a climb to cover after few kilometers: Nelson and Rubén were ready and their legs gave them the opportunity to be in the breakaway.
Plaza had no luck, because he were dropped from the front group because he needed a technical assistance, while Oliveira succeeded in pedaling in the breakaway and he even tried to anticipate the opponents on the last climb".

STAGE RESULTS
1- Landa 4h34'54"
2- Aru 1'22"
3- Boswell 1'40"
4- Moreno 1'57"
5- Rodriguez 1'59"
11- Oliveira 3'40"
64- Plaza 21'13", 83- Durasek 24'34", 129- Koshevoy 29'16", 148- Cattaneo 31'57", 150- Conti s.t., 158- Grmay s.t., 171- Richeze 33'39"

OVERALL CLASSIFICATION
1- Aru 43h12'19"
2- Rodriguez 27"
3- Dumoulin 30"
4- Majka 1'28"
5- Chaves 1'29"
37- Oliveira 33'24"

sito internet: www.teamlampremerida.com

 
 
 
 
 
COLOMBIA-COLDEPORTES
 
 
 
 
Rodolfo Torres grabs top-15 in Vuelta a Espana queen stage
The Colombian finishes thirteenth in memorable stage
Version Española abajo | Versione Italiana di seguito
Torres (Sirotti)
Team Colombia-Coldeportes' Rodolfo Torres (right) crossing the finish line of the stage 11 with Nairo Quintana - Photo Credits: Foto Sirotti
Cortals d'Encamp (Andorra), September 2nd, 2015 - It might take years before the Vuelta a Espana lives another stage as tough as the one of today, Wednesday September 2nd, through the 138 km from Andorra La Vella to Cortals d’Encamp. Five categorized climbs and a 5.500-meter overall altitude proved an extreme test for the riders, even putting some of the favorites on the back foot. It was a night of celebration for Astana, who took the stage with Mikel Landa out of the breakaway, and conquered the leader’s jersey with Fabio Aru, runner-up on the day. 

Colombia-Coldeportes’ Rodolfo Torres was among the strongest in the queen stage of the Spanish race: the 28-year-old from Busbanzà was 13th on the finishing line, just ahead of fellow Colombians Nairo Quintana (Movistar) and Darwin Atapuma (BMC), after staying in the group of the strongest from the tough Alto de la Gallina ascent, when the main bunch got gradually reduced down to less than 20 riders. 

The Escarabajos tried to get into the day’s breakaway from the beginning, with Fabio Duarte authoring the very first acceleration of the day, but in the end a sixteen-rider escape got clear, with no representatives of the team guided by Sports Directors Valerio Tebaldi and Oscar Pellicioli.

Both the lead group and the peloton went reducing through a stage with practically no flat sections, and the race got to the foot of the final ascent to Cortals d’Eincamp with five man in the lead – Landa, Nelson Oliveira (Lampre-Merida), Ian Boswell (Team Sky), Pawel Poljanski (Tinkoff-Saxo) and Romain Sicard (Europcar) – with 2.30 on the group of overall leader Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) counting less than 20 riders and with Rodolfo Torres in it. From the group was missing Chris Froome (Team Sky), who suffered a 8.41 delay at the end of the day, eventually waving goodbye to every chance of a Tour-Vuelta double. 

Mikel Landa took advantage of the first ramps of the last climb to drop all of his former breakaway companions, while his Astana’s teammates were forcing the pace in the GC men’s group to set up an attack by Fabio Aru, initially followed by Joaquin Rodriguez and Dani Moreno (Katusha). Torres kept on riding at a regular pace, eventually coming back on many riders including Nairo Quintana, who struggled in the second part of the climb.

It was a brutal stage, even though I think last year Giro d’Italia’s one with Gavia and Stelvio was actually a little bit tougher” – Rodolfo Torres said. “I held on with the strongest while still suffering from pains in my chest when breathing due to the virus that struck me a few days ago. That is why I tried not to respons to accelerations, and in the end the final result shows I am not that far out there, and that the goal of a stage win is a concrete one.”

Today’s result will help Rodolfo to restore his morale after suffering mightly for several days – Sports Director Oscar Pellicioli explained, - today it was our intention to put a man in the break, but the beginning of the stage was hard and tricky, and we could not deliver. It was a pity, but the Vuelta is just at the halfway stage: we still have a lot to say in this Vuelta.

Tomorrow comes the 12th stage, Escaldes-Lleida (173 km): the profile might favour the few sprinters left in the race, but a breakaway could still have a good chance to contest the stage win. 

 
 
VERSION ESPAÑOLA
Top 15 para Rodolfo Torres en el etapón de la Vuelta
Decimotercer puesto del colombiano en una etapa memorable 
Cortals d'Encamp (Andorra), 2 de setiembre 2015 - Tal vez pasarán años antes de que la Vuelta a España vuelva a vivir una etapa tan dura como la vivida hoy, miércoles 2 de septiembre, a lo largo de los 138 km recorridos desde Andorra la Vella al Cortals d’Encamp. Cinco puertos puntuables y más de 5.500 metros de altitud han puesto a prueba los atletas, poniendo en crisis a algunos de los protagonistas más cotizados de esta edición. La línea de meta fue una gran fiesta para el Astana, que ganó la etapa con Mikel Landa, un superviviente de la fuga del día, y logró el liderato de la carrera con Fabio Aru, segundo en la línea de meta.

Entre los más fuertes en la etapa más difícil de la carrera por etapas española estuvo también Rodolfo Torres. A sus 28 años de edad, el de Busbanzá se clasificó decimotercero en la línea de meta, justo por delante  de sus compatriotas Nairo Quintana (Movistar) y Darwin Atapuma (BMC), y eso después de haber pedaleado en el grupo de los más fuertes en el durísimo Alto de la Gallina, cuando el pelotón se redujo gradualmente a menos de veinte unidades.

Los Escarabajos intentaron ya desde la salida entrar en el intento de fuga del día, con Fabio Duarte como autor del primer ataque de la jornada, pero quien finalmente se despegó fue un grupo de dieciséis unidades sin representantes del equipo dirigido por los directores deportivos Valerio Tebaldi Oscar Pellicioli.

Tanto el grupo de cabeza como el de sus perseguidores continuaron reduciéndose sobre las duras asperezas de un día sin llanura, y se ha llegado por fin al pie de la última subida de Cortals d Encamp con sólo cinco hombres al comando de la prueba - Landa, Nelson Oliveira ( Lampre-Mérida), Ian Boswell (Team Sky), Paweł Poljański (Tinkoff-Saxo) y Romain Sicard (Europcar) – y dos minutos y medio de margen sobre el grupo del jersey rojo Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), ahora reducido a menos de veinte unidades y con Rodolfo Torres como representación de los Escarabajos. Pesaba, sin embargo, la ausencia de Chris Froome (Team Sky), que al final del día acusaba un retraso de 08:41, diciendo adiós a los sueños  de un doblete Tour-Vuelta.

En las primeras rampas de la subida, Mikel Landa se desembarazaba rápidamente de sus colegas de fuga, volando hacia el éxito, mientras que sus compañeros del Astana seleccionaban el grupo por detrás de él hasta que llegó la aceleración de Fabio Aru, inicialmente seguido por Joaquín Rodríguez y Dani Moreno (Katusha). Mientras tanto, Torres continuaba su ascenso a un ritmo constante, alcanzando progresivamente a muchos atletas, incluyendo al propio Quintana, que se vio en problemas en la segunda mitad de la subida final.

"Ha sido una etapa muy difícil, aunque personalmente creo que me fatigué más en la etapa del Giro de Italia del año pasado, con el Gavia y Stelvio, - dice Rodolfo Torres -. He aguantado mucho tiempo el paso de los más fuertes, a pesar de que sufrí dolores en el pecho al respirar debido al virus de la gripe que me  afectó en los últimos días. Es por eso que yo no traté de responder a los demarrajes, consiguiendo regular mi ritmo, y el resultado final muestra que no estoy muy lejos, y que el objetivo de ganar una etapa es realmente posible".

El resultado de Rodolfo le ayudará a recuperar la moral después de algunas etapas en las que ha sufrido mucho - dice el director deportivo Oscar Pellicioli. Hoy hemos querido meter un hombre en la fuga del día, pero en un inicio de etapa dificilísimo no tuvimos fortuna. Es una pena, pero recuerda que la Vuelta está sólo a mitad de camino: todavía tenemos mucho que decir”.

Mañana llega la 12ª etapa, Escaldes-Lleida (173 km): su perfil podría tentar a los pocos velocistas que quedan en el pelotón, pero una fuga podría tener una buena oportunidad de jugar sus bazas para la victoria final.

 
 
VERSIONE ITALIANA
Top 15 per Rodolfo Torres nel "tappone" della Vuelta
Tredicesimo posto per il colombiano in una frazione memorabile

Cortals d'Encamp (Andorra), 2 Settembre 2015 - Forse passeranno anni prima che la Vuelta a Espana torni a vivere una frazione dura come quella vissuta oggi, mercoledì 2 Settembre, lungo i 138 km da Andorra la Vella a Cortals d’Encamp. Cinque gran premi della montagna e oltre 5.500 metri di dislivello hanno messo a durissima prova gli atleti, mettendo in crisi anche alcuni fra i protagonisti più quotati di questa edizione. Sul traguardo è festa grande per la Astana, che vince la tappa con Mikel Landa, reduce della fuga di giornata, e conquista la maglia di leader con Fabio Aru, secondo sul traguardo. 

Tra i più forti della tappa più difficile della corsa a tappe spagnola c’è anche Rodolfo Torres del Team Colombia-Coldeportes: il 28enne di Busbanzà si è classificato tredicesimo sul traguardo, appena davanti ai connazionali Nairo Quintana (Movistar) e Darwin Atapuma (BMC), dopo aver pedalato nel gruppo dei più forti a partire dal durissimo Alto de la Gallina, quando il plotone si è gradualmente ridotto a meno di venti unità. 

Gli Escarabajos hanno tentato in partenza di inserirsi nel tentativo di fuga di giornata, con Fabio Duarte autore del primissimo scatto di giornata, ma a prendere il largo è stato un gruppo di sedici unità senza rappresentanti del Team guidato dai DS Valerio Tebaldi ed Oscar Pellicioli

Sia il gruppo di testa che quello all’inseguimento sono andati scremandosi sulle dure asperità di una giornata senza pianura, e si è giunti infine ai piedi dell’ultima scalata verso Cortals d’Eincamp con soli cinque uomini al comando – Landa, Nelson Oliveira (Lampre-Merida), Ian Boswell (Team Sky), Pawel Poljanski (Tinkoff-Saxo) e Romain Sicard (Europcar) – e due minuti e mezzo di margine sul gruppo della maglia rossa Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), ormai ridotto a meno di venti unità e con Rodolfo Torres a rappresentare gli Escarabajos. Pesante, invece, l’assenza di Chris Froome (Team Sky), che a fine giornata accuserà un ritardo di 8.41, dicendo addio ai sogni di doppietta Tour-Vuelta.

Sulle prime rampe della salita, Mikel Landa si liberava rapidamente dei compagni di fuga involandosi verso il successo, mentre i suoi compagni della Astana selezionavano il gruppo alle sue spalle fino all’accelerazione di Fabio Aru, solo inizialmente seguito da Joaquin Rodriguez e Dani Moreno (Katusha). Torres proseguiva la sua scalata a ritmo regolare, andando progressivamente a rimontare su molti atleti, fra i quali lo stesso Quintana, andato in difficoltà nella seconda metà della salita finale.

E’ stata una tappa difficilissima, anche se personalmente credo di aver faticato di più nella frazione del Giro d’Italia dell’anno passato con Gavia e Stelvio, – racconta Rodolfo Torres, - ho tenuto a lungo il passo dei più forti nonostante continui a soffrire di dolori al petto nella respirazione a causa del virus influenzale che mi ha colpito nei giorni scorsi. Proprio per questo ho cercato di non rispondere agli scatti, di salire regolare, e alla fine il risultato dimostra che non sono lontano, e che l’obiettivo di una tappa è davvero possibile.”

Il risultato di Rodolfo lo aiuterà a ritrovare morale, dopo alcune tappe in cui aveva sofferto molto – spiega il DS Oscar Pellicioli, - oggi volevamo inserire un uomo nella fuga di giornata, ma in un avvio di tappa difficilissimo non siamo riusciti nell’intento. Peccato, ma ricordiamo che la Vuelta è solo al giro di boa: abbiamo ancora tanto da dire.

Domani la 12a tappa, Escaldes-Lleida (173 km): il profilo potrebbe ingolosire le poche ruote veloci rimaste in gruppo, ma una fuga potrebbe avere buone possibilità di giocarsi il finale di corsa.

 
 
Ordine d'arrivo 11a tappa Vuelta di Spagna
1    Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team    4:34:54     
2    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    0:01:22     
3    Ian Boswell (USA) Team Sky    0:01:40     
    
4    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha    0:01:57     
5    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha    0:01:59     
6    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo    0:02:10     
7    Mikel Nieve (Spa) Team Sky          
8    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    0:02:59     
9    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin          
10    Diego Rosa (Ita) Astana Pro Team    0:03:02     
11    Nelson Oliveira (Por) Lampre-Merida    0:03:04     
12    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team          
13    Rodolfo Torres (Col) Colombia    0:04:19     
14    Nairo Quintana (Col) Movistar Team          
15    Joseph Lloyd Dombrowski (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team          
16    Darwin Atapuma Hurtado (Col) BMC Racing Team          
17    Louis Meintjes (RSA) MTN - Qhubeka          
18    Romain Sicard (Fra) Team Europcar    0:04:25     
19    Fabrice Jeandesboz (Fra) Team Europcar    0:04:32     
20    Gianluca Brambilla (Ita) Etixx - Quick-Step    0:05:25     
21    Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale    0:05:56     
22    Frank Schleck (Lux) Trek Factory Racing    0:06:40     
23    Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team    0:07:18     

24    Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits          
25    Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr          
26    Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal    0:07:51     
27    David Arroyo (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:07:58     
28    Larry Warbasse (USA) IAM Cycling          
29    Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal    0:08:03     
30    Andre Cardoso (Por) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:08:05     
31    Angel Madrazo Ruiz (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:08:27     
32    Christopher Froome (GBr) Team Sky    0:08:41     
33    Yohan Bagot (Fra) Cofidis, Solutions Credits    0:09:18     
34    Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo    0:09:23     
35    Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits    0:09:26     
36    Maxime Bouet (Fra) Etixx - Quick-Step          
37    Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team    0:09:32     
38    Jay McCarthy (Aus) Tinkoff-Saxo    0:10:24     
39    Ricardo Vilela (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:11:29     
40    Arnaud Courteille (Fra) FDJ.fr    0:11:55     
41    Jerome Coppel (Fra) IAM Cycling          
42    Alex Cano (Col) Colombia    0:12:07     
43    Andrey Zeits (Kaz) Astana Pro Team    0:12:09     
44    Luis Leon Sanchez (Spa) Astana Pro Team          
45    Pierre Rolland (Fra) Team Europcar    0:13:11     
46    Benjamin King (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:13:22     
47    George Bennett (NZl) Team LottoNL-Jumbo          
48    Alberto Losada Alguacil (Spa) Team Katusha    0:13:41     
49    Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal    0:13:57     
50    Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky    0:14:17     
51    Sergio Luis Henao (Col) Team Sky          
52    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    0:14:25     
53    Geraint Thomas (GBr) Team Sky    0:14:51     
54    Omar Fraile (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:15:13     
55    Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale    0:15:34     
56    Lawson Craddock (USA) Team Giant-Alpecin    0:17:19     
57    Andrew Talansky (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team          
58    Haimar Zubeldia (Spa) Trek Factory Racing          
59    Javier Moreno (Spa) Movistar Team          
60    Yukiya Arashiro (Jpn) Team Europcar    0:18:00     
61    Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team    0:18:38     
62    José Gonçalves (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:18:52     
63    Jose Joaquin Rojas (Spa) Movistar Team    0:21:13     
64    Ruben Plaza Molina (Spa) Lampre-Merida          
65    Imanol Erviti (Spa) Movistar Team          
66    Tiago Machado (Por) Team Katusha          
67    Andrey Amador (CRc) Movistar Team          
68    Natnael Berhane (Eri) MTN - Qhubeka          
69    Brayan Ramirez (Col) Colombia          
70    Riccardo Zoidl (Aut) Trek Factory Racing          
71    Moreno Moser (Ita) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:21:52     
72    Bertjan Lindeman (Ned) Team LottoNL-Jumbo    0:22:51     
73    Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal          
74    Carlos Verona Quintanilla (Spa) Etixx - Quick-Step          
75    Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Soudal          
76    Eduard Vorganov (Rus) Team Katusha          
77    Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal          
78    Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal          
79    Francisco Ventoso (Spa) Movistar Team    0:22:56     
80    Sylvain Chavanel (Fra) IAM Cycling    0:24:34     
81    Peter Velits (Svk) BMC Racing Team          
82    Stephen Cummings (GBr) MTN - Qhubeka          
83    Kristijan Durasek (Cro) Lampre-Merida          
84    Salvatore Puccio (Ita) Team Sky          
85    Amaël Moinard (Fra) BMC Racing Team          
86    Pieter Serry (Bel) Etixx - Quick-Step          
87    Rory Sutherland (Aus) Movistar Team          
88    Jérôme Cousin (Fra) Team Europcar    0:24:49     
89    Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale    0:25:18     
90    Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale          
91    Damien Howson (Aus) Orica GreenEdge          
92    Pavel Kochetkov (Rus) Team Katusha    0:26:40     
93    Niki Terpstra (Ned) Etixx - Quick-Step    0:27:10     
94    Christian Knees (Ger) Team Sky    0:29:16     
95    Vicente Reynes (Spa) IAM Cycling          
96    Sébastien Minard (Fra) AG2R La Mondiale          
97    Johannes Fröhlinger (Ger) Team Giant-Alpecin          
98    Daryl Impey (RSA) Orica GreenEdge          
99    Dennis Van Winden (Ned) Team LottoNL-Jumbo          
100    Antoine Duchesne (Can) Team Europcar          
101    Carlos Quintero (Col) Colombia    

...
174    Boy Van Poppel (Ned) Trek Factory Racing    0:34:22     
175    Martin Velits (Svk) Etixx - Quick-Step    0:35:07     
Ritirato    Sergio Paulinho (Por) Tinkoff-Saxo          
Ritirato    Vladimir Isaychev (Rus) Team Katusha          
Ritirato    Jussi Veikkanen (Fin) FDJ.fr          
Ritirato    Romain Hardy (Fra) Cofidis, Solutions Credits          
Ritirato    Amets Txurruka (Spa) Caja Rural-Seguros RGA
    

Classifica Generale dopo l'11a tappa Vuelta di Spagna
1    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    43:12:19     
2    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha    0:00:27     
3    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    0:00:30       

4    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo    0:01:28     
5    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    0:01:29     
6    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team    0:01:52     
7    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha    0:01:54     
8    Mikel Nieve (Spa) Team Sky    0:01:58     
9    Nairo Quintana (Col) Movistar Team    0:03:07     
10    Louis Meintjes (RSA) MTN - Qhubeka    0:04:15     
11    Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale    0:05:19     
12    Romain Sicard (Fra) Team Europcar    0:06:41     
13    Gianluca Brambilla (Ita) Etixx - Quick-Step    0:06:42     
14    Fabrice Jeandesboz (Fra) Team Europcar    0:07:29     
15    Christopher Froome (GBr) Team Sky    0:07:30     
16    Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal    0:09:50     
17    Andre Cardoso (Por) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:10:19     
18    Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits    0:10:49     
19    Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team    0:11:07     
20    Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr    0:11:34    
 
21    Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits    0:12:04     
22    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    0:13:03     
23    David Arroyo (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:15:56     
24    Maxime Bouet (Fra) Etixx - Quick-Step    0:20:44     
25    Frank Schleck (Lux) Trek Factory Racing    0:22:07     
26    Diego Rosa (Ita) Astana Pro Team    0:22:08     
27    Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team    0:23:47     
28    George Bennett (NZl) Team LottoNL-Jumbo    0:25:05     
29    Sergio Luis Henao (Col) Team Sky    0:25:51     
30    Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team    0:26:10     
31    Haimar Zubeldia (Spa) Trek Factory Racing    0:27:28     
32    Alberto Losada Alguacil (Spa) Team Katusha    0:28:28     
33    Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal    0:28:58     
34    Luis Leon Sanchez (Spa) Astana Pro Team    0:29:37     
35    Rodolfo Torres (Col) Colombia    0:32:55     
36    José Gonçalves (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:33:21     
37    Nelson Oliveira (Por) Lampre-Merida    0:33:24     
38    Jerome Coppel (Fra) IAM Cycling    0:36:30     
39    Riccardo Zoidl (Aut) Trek Factory Racing    0:39:06     
40    Darwin Atapuma Hurtado (Col) BMC Racing Team    0:46:22     
41    Lawson Craddock (USA) Team Giant-Alpecin    0:49:27     
42    Carlos Verona Quintanilla (Spa) Etixx - Quick-Step    0:49:40     
43    Andrey Amador (CRc) Movistar Team    0:51:28     
44    Tosh Van Der Sande (Bel) Lotto Soudal    0:51:48     
45    Ricardo Vilela (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:52:26     
46    Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Soudal    0:54:36     
47    Joseph Lloyd Dombrowski (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:55:04     
48    Tiago Machado (Por) Team Katusha    0:56:48     
49    Sylvain Chavanel (Fra) IAM Cycling    0:57:20     
50    Eduard Vorganov (Rus) Team Katusha    0:58:17     
51    Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo    0:58:19     
52    Pieter Serry (Bel) Etixx - Quick-Step    1:00:07     
53    Pierre Rolland (Fra) Team Europcar    1:01:20     
54    Larry Warbasse (USA) IAM Cycling    1:01:50     
55    Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits    1:03:26     
56    Ruben Plaza Molina (Spa) Lampre-Merida    1:03:52     
57    Mikael Cherel (Fra) AG2R La Mondiale    1:04:03     
58    Adam Hansen (Aus) Lotto Soudal    1:04:30     
59    Jose Joaquin Rojas (Spa) Movistar Team    1:04:48     
60    Geraint Thomas (GBr) Team Sky    1:05:50     
61    Jay McCarthy (Aus) Tinkoff-Saxo    1:07:41     
62    Jesper Hansen (Den) Tinkoff-Saxo    1:09:15     
63    Peter Velits (Svk) BMC Racing Team    1:10:58     
64    Leonardo Duque (Col) Colombia    1:11:05     
65    Jérôme Cousin (Fra) Team Europcar    1:11:40     
66    Alex Cano (Col) Colombia    1:12:00     
67    Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale    1:12:29     
68    Angel Madrazo Ruiz (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    1:12:30     
69    Amaël Moinard (Fra) BMC Racing Team    1:13:14     
70    Pavel Kochetkov (Rus) Team Katusha    1:15:55     
71    Koen De Kort (Ned) Team Giant-Alpecin    1:16:32     
72    Cyril Gautier (Fra) Team Europcar    1:16:55     
73    Benjamin King (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    1:18:04     
74    Miguel Angel Rubiano (Col) Colombia    1:18:07     
75    Yukiya Arashiro (Jpn) Team Europcar    1:18:49     
76    Jelle Vanendert (Bel) Lotto Soudal    1:20:12     
77    Andrew Talansky (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    1:22:06     
78    Kristijan Durasek (Cro) Lampre-Merida    1:22:44     
79    Fabio Duarte (Col) Colombia    1:23:08     
80    Ian Boswell (USA) Team Sky    1:23:35     
81    Vicente Reynes (Spa) IAM Cycling    1:25:03     
82    Javier Moreno (Spa) Movistar Team    1:26:45     
83    Juan Pablo Valencia (Col) Colombia    1:27:01     
84    Cameron Meyer (Aus) Orica GreenEdge    1:28:38     
85    Salvatore Puccio (Ita) Team Sky    1:29:07     
86    Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team    1:29:45     
87    Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale    1:30:13     
88    Mattia Cattaneo (Ita) Lampre-Merida    1:30:16     
89    Omar Fraile (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    1:30:18     
90    Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky    1:30:47     
91    Daryl Impey (RSA) Orica GreenEdge    1:32:13     
92    Kristian Sbaragli (Ita) MTN - Qhubeka    1:32:30     
93    Jens Keukeleire (Bel) Orica GreenEdge    1:32:34     
94    Pello Bilbao (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    1:32:35     
95    Moreno Moser (Ita) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    1:32:46     
96    Natnael Berhane (Eri) MTN - Qhubeka    1:32:52     
97    Cyril Lemoine (Fra) Cofidis, Solutions Credits    1:33:06     
98    Bertjan Lindeman (Ned) Team LottoNL-Jumbo    1:34:48     
99    Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team    1:35:17     
100    Marcel Aregger (Swi) IAM Cycling    1:35:19     
101    John Degenkolb (Ger) Team Giant-Alpecin    1:35:21     
102    Mike Teunissen (Ned) Team LottoNL-Jumbo    1:35:29    

...
174    Boy Van Poppel (Ned) Trek Factory Racing    2:38:50     
175    Gediminas Bagdonas (Ltu) AG2R La Mondiale    2:39:04  
  
Classifica a Punti dopo l'11a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    79     pts
2    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    74     
3    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team    74     
4    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha    65     
5    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    61     
6    Kristian Sbaragli (Ita) MTN - Qhubeka    57     
7    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    56     
8    John Degenkolb (Ger) Team Giant-Alpecin    56     
9    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo    50     
10    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha    45     
11    Nairo Quintana (Col) Movistar Team    44     
12    Christopher Froome (GBr) Team Sky    43     

…    
Classifica della Montagna dopo l'11a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Omar Fraile (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    55     pts
2    Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team    25     
3    Ruben Plaza Molina (Spa) Lampre-Merida    14     
4    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    13     
5    Bertjan Lindeman (Ned) Team LottoNL-Jumbo    13     
6    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    12     
7    Romain Sicard (Fra) Team Europcar    11     
8    Imanol Erviti (Spa) Movistar Team    10     
9    Ian Boswell (USA) Team Sky    9     
10    Darwin Atapuma Hurtado (Col) BMC Racing Team    8     

Classifica della Combinata dopo l'11a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    9     pts
2    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    12     
3    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    21     
4    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha    25     
5    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo    40     
6    Christopher Froome (GBr) Team Sky    43     
7    Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team    44     
8    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha    45     
9    Romain Sicard (Fra) Team Europcar    63     
10    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    66     
...
Classifica Squadre dopo l'11a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Team Sky    129:56:07     
2    Astana Pro Team    0:03:45     
3    Movistar Team    0:08:20     
4    Team Katusha    0:20:52     
5    Caja Rural-Seguros RGA    0:36:03     
6    Cofidis, Solutions Credits    0:36:06     
7    Team Europcar    0:38:16     
8    Lotto Soudal    0:38:53     
9    Tinkoff-Saxo    0:48:12     
10    Etixx - Quick-Step    0:48:28     
11    Trek Factory Racing    1:01:57     
12    BMC Racing Team    1:03:02     
13    Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    1:10:44     
14    Colombia    1:21:50     
15    Lampre-Merida    1:40:48     
16    Team Giant-Alpecin    1:42:28     
17    AG2R La Mondiale    1:54:21     
18    IAM Cycling    1:54:27     
19    MTN - Qhubeka    1:59:51     
20    Orica GreenEdge    2:19:06     
21    FDJ.fr    2:25:03     
22    Team LottoNL-Jumbo    2:26:21   


  118_14_perfil_11.png
Video

 ;

 ;

 ;


 ;

 ;



Foto
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa
Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa


Articoli correlati

 Landa vince l'11° tappone pirenaico della Vuelta - Fabio Aru veste la maglia rossa

« indietro