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GIRO D'ITALIA EDIZIONE 104


8/30 maggio 2021

























ANNUNCIATI NOMI E DORSALI DEI 184 CORRIDORI AL VIA DEL 104^ GIRO D'ITALIA

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Torino, 7 maggio 2021 - Tutto pronto per il via del 104^ Giro d’Italia, che partirà domani da Torino, con la cronometro individuale Torino - Torino Tissot ITT, di 8.6 km.
Annunciati i partenti che si daranno battaglia lungo le 21 tappe che attraverseranno la penisola fino al traguardo di Milano di domenica 30 maggio.

Il primo corridore a partire nella crono di domani sarà Filippo Tagliani (Androni Giocattoli - Sidermec) alle ore 14:00. L'ultimo, Dries De Bondt (Alpecin-Fenix), partirà alle 17:03. L'ordine di partenza è disponibile a questo link.


LA SFIDA PER LA GENERALE

Tra gli uomini di classifica che cercheranno di incidere il loro nome sul Trofeo Senza Fine, Egan Bernal (Ineos Grenadiers) parte con il dorsale numero 1. Il Team BikeExchange si presenta con una squadra interamente a supporto del suo capitano Simon Yates, che ha già dato prova della sua forma andando a vincere il Tour of the Alps.
La Trek-Segafredo schiera due punte con il due volte vincitore della Corsa Rosa Vincenzo Nibali, al rientro dopo l’infortunio al polso, e Bauke Mollema, il trionfatore de Il Lombardia '19 che quest’anno ha già vinto in Italia il Trofeo Laigueglia. Due capitani anche per il Team DSM con Jai Hindley, secondo sul podio di Milano del Giro 103, e Romain Bardet, due volte sul podio del Tour de France. Due saranno le punte anche per la Deceuninck - Quick-Step con Remco Evenepoel, al rientro dopo l'incidente a Il Lombardia 2020 e João Almeida, 15 giorni in Maglia Rosa e quarto nella Generale del Giro 2020. Anche la Bahrain Victorious si presenta al via di Torino con due capitani, Mikel Landa (tre successi di tappa al Giro e un podio finale) e Pello Bilbao, 5^ l’anno scorso e visto in ottima forma al Tour of the Alps.
Saranno della partita per la Generale anche il giovane Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech), Emanuel Buchmann (Bora - Hansgrohe), 4^ al Tour del 2019 e Hugh Carthy (EF Education - Nippo), 3^ a La Vuelta a España 2020, Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), che ha all’attivo due Classiche Monumento come Il Lombardia ('14) e Liège - Bastogne - Liège  ('13), George Bennett (Team Jumbo-Visma) e Domenico Pozzovivo (Team Qhubeka Assos).

VELOCISTI
Importante anche il parterre delle ruote veloci che si sfideranno per i successi di tappa e per la conquista della Maglia Ciclamino.
Ci saranno il tre volte Campione del Mondo Peter Sagan (Bora - Hansgrohe), il Campione Italiano ed Europeo in carica Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos), Caleb Ewan (Lotto Soudal), già tre successi di tappa al Giro al suo attivo, Elia Viviani (Cofidis) vincitore della Classifica a Punti alla Corsa Rosa 2018, Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma), plurivincitore di tappe al Tour che rientrerà alle corse dopo il Tour de Pologne dell’anno scorso e Tim Merlier (Alpecin-Fenix), l’anno scorso primo sul traguardo della Brussels Cycling Classic e in una volata della Tirreno-Adriatico.

CACCIATORI DI TAPPE
Saranno tanti i corridori che proveranno a conquistare una frazione della Corsa Rosa: tra questi Giulio Ciccone, due tappe e una Maglia Azzurra, che oltre a supportare il capitano della Trek-Segafredo, potrebbe tentare di aggiudicarsi una tappa. Ci saranno anche  Ruben Guerreiro (EF Education - Nippo) una tappa e Maglia Azzurra nel 2020. Ci proveranno anche Gianni Moscon (Ineos Grenadiers), fresco trionfatore di due frazioni al Tour of the Alps, Matej Mohoric (Bahrain Victorious), che una frazione l’ha già conquistata nel 2018, Giovanni Visconti (Bardiani CSF Faizane'), che ha già due successi di tappa e una Maglia Azzurra nel suo palmares. Al via anche Fausto Masnada (Deceuninck - Quick-Step), una frazione nel 2019, il campione spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana - Premier Tech) e il duo della UAE Team Emirates Davide Formolo e Diego Ulissi, 8 successi di tappa in carriera al Giro per quest’ultimo. Per le prove contro il tempo ci saranno Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), trionfatore delle ultime tre cronometro della Corsa Rosa, Victor Campenaerts (Team Qhubeka Assos), due volte campione europeo di specialità, Rémi Cavagna (Deceuninck - Quick-Step), campione nazionale francese a cronometro e Jos Van Emden (Jumbo Visma), vincitore della crono finale del Giro 2017.

#Giro

Photo Credit: LaPresse 

TORINO ABBRACCIA LE STELLE DEL GIRO D'ITALIA

L’edizione 104 della Corsa Rosa è stata lanciata nella prestigiosa location del Cortile d’Onore del Castello del Valentino di Torino, con uno show i cui temi principali sono stati la celebrazione dell’Italia e del Made in Italy, nel 160° anno dell’Unità d’Italia, e la celebrazione di Dante, espressione egli stesso dell’Italianità nel mondo, nel 700° anniversario della sua morte. Presentate le squadre e i corridori che a partire da sabato si sfideranno sulle strade del Giro d’Italia.


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Torino, 6 maggio 2021 - Le squadre che saranno al via del 104^ Giro d'Italia sono state presentate ufficialmente stasera a Torino, all’interno del Castello del Valentino, patrimonio dell’Unesco. La Corsa Rosa partirà sabato con la cronometro individuale Torino - Torino Tissot ITT, di 8.6 km. 
  
Il tema dello show è stato “A Riveder le Stelle”, ultimo verso dell’immortale Opera de La Divina Commedia di Dante. Le “Stelle” come i corridori che animeranno le 21 tappe ma anche un messaggio di augurio e speranza, per tornare ad abbracciarci sotto un unico cielo. 

La presentazione ha celebrato il mondo dello sport e i 160 anni dell’Unità d’Italia con i versi di Dante (ricorre il 700° anniversario della sua morte) e le musiche dei grandi compositori italiani, eseguite dall'Ensemble Symphony Orchestra (54 elementi), diretta dal maestro Giacomo Loprieno che ha aperto la cerimonia con la musica del maestro Ennio Morricone. 

Le squadre sono salite sul palco alternandosi con tre quadri tratti dall'Inferno di Dante: la Selva Oscura (primo canto), i Lussuriosi (quinto) e Lucifero (34°), illustrati da acrobati, vele alte quattro metri e un gigantesco carillon di sette metri per rappresentare Lucifero. 

Tra gli altri brani celebri c'è stata l'esecuzione del tango di Astor Piazzolla, per celebrare il centenario della nascita del suo compositore, ma anche “A Time for Us”, il tema d'amore di Romeo e Giulietta che Nino Rota ha composto per il film di Franco Zeffirelli. 





UN CASCO SPECIALE PER CELEBRARE IL MADE IN ITALY 


 
Un’edizione speciale del casco UTOPIA, disegnato da Aldo Drudi, sarà consegnata ad ogni vincitore di tappa del Giro d’Italia 104.  
L’iniziativa, promossa da ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), ha come obiettivo quello di raccontare il Made in Italy nel mondo attraverso un evento di grande rilevanza come il Giro d’Italia. 
Infatti, il casco è stato realizzato da un’azienda italiana, KASK, e disegnato da un artista italiano come Aldo Drudi, noto per aver lavorato con Valentino Rossi, Maverick Viñales, Luna Rossa e Prada. 
Il casco non solo celebrerà il Made in Italy a livello globale, ma sarà anche veicolo di un importante messaggio legato alla sicurezza, promuovendo e incoraggiando l’utilizzo del casco in bici. 

 

#Giro

Photo Credit: LaPresse 



 

104^ GIRO D’ITALIA: DA DANTE ALL'UNITÀ D’ITALIA; DAL RICORDO DI MARTINI ALLE GRANDI MONTAGNE PASSANDO PER LE ECCELLENZE ITALIANE, I GIOCHI OLIMPICI E IL GRAN FINALE DI MILANO, CELEBRANDO I 90 ANNI DELLA MAGLIA ROSA.

 

La Corsa Rosa muoverà da Torino, nell’anno del 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, e farà le sue prime tre tappe in Piemonte. Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, Ravenna (dove il Sommo Poeta è sepolto) e Verona ospiteranno partenza e arrivo della 13^ tappa senza dimenticare Foligno dove fu stampata, nel 1472, la prima Divina Commedia. La Wine Stage di questa edizione sarà la Perugia – Montalcino (Brunello) con molti tratti di Strade Bianche nel finale. La Siena (partenza da Piazza del Campo) – Bagno di Romagna vivrà nel ricordo dell’indimenticato Alfredo Martini, nei 100 anni della nascita, e sarà anche la Tappa Bartali. La corsa toccherà, infatti, sia Sesto Fiorentino che Ponte a Ema città natale di Bartali. Ritorna l’arrivo sul Monte Zoncolan dal versante di Sutrio. La Cima Coppi sarà il Pordoi (2.239 m) inserito nel tappone dolomitico che prevede anche il Passo Fedaia (Montagna Pantani di questo Giro) e il Passo Giau e l’arrivo a Cortina d’Ampezzo sede delle Olimpiadi Invernali del 2026. Gran finale a Milano con una cronometro di 29,4 km che partirà da Senago. Due gli sconfinamenti della Corsa Rosa: in Slovenia nella Grado – Gorizia e in Svizzera nella Verbania – Valle Spluga/Alpe Motta. Il dislivello totale del Giro d’Italia 2021 sarà di 47.000 m.
 

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Milano, 24 febbraio 2021 – L’Unità d’Italia, Dante Alighieri, il 90° compleanno della Maglia Rosa (indossata per la prima volta nel 1931 – prima tappa vinta da Learco Guerra e Giro vinto da Francesco Camusso), le grandi montagne, i paesaggi, i borghi e le città italiane, le Olimpiadi invernali e il ricordo di grandi uomini e campioni che hanno dato lustro al ciclismo e al Giro d’Italia sono alcuni degli ingredienti della 104^ edizione della Corsa Rosa in programma dall’8 al 30 maggio.
 



LA GRANDE PARTENZA E LA PRIMA SETTIMANA
A 10 anni di distanza dall’ultima volta, e nel 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, Torino e la Regione Piemonte ospiteranno la Grande Partenza del Giro d’Italia. La prima frazione sarà una cronometro individuale di 9 chilometri per le vie di Torino; la seconda una tappa adatta ai velocisti da Stupinigi (Nichelino) a Novara (173 chilometri) mentre la terza partirà da Biella per terminare a Canale dopo 187 km (tappa mossa adatta ai finisseur o ai colpi di mano). Primo arrivo in salita, nella quarta tappa, a Sestola con partenza da Piacenza. La parola ai velocisti nella Modena - Cattolica di mercoledì 12 maggio. Sesta frazione molto insidiosa con 3.400 metri di dislivello che porterà il gruppo dalle Grotte di Frasassi ad Ascoli Piceno (San Giacomo) con due Gpm nel mezzo e l’arrivo posto quota 1090 m. La Notaresco – Termoli (178 km) è una tappa adatta ancora alle ruote veloci del gruppo. Sabato 15 maggio la Foggia – Guardia Sanframondi (173 chilometri) con ancora difficoltà altimetriche (3.400m di dislivello) con il GPM di Bocca della Selva a 53 km dal traguardo. Inedito arrivo in salita in Abruzzo, a Campo Felice, nella frazione di domenica 16 maggio con partenza da Castel di Sangro. Una tappa con ancora 3.400 m di dislivello che prevede tre Gran premi della Montagna prima dell’erta finale. La 10^ tappa di lunedì 17 maggio, da L’Aquila a Foligno, potrebbe adattarsi a fughe da lontano o colpi di mano nel finale. Martedì 18 è previsto il primo giorno di riposo del Giro.


Il video del percorso è disponibile a questo link o cliccando sull'imagine

LA SECONDA SETTIMANA
Si riparte, mercoledì 19, con una tappa che promette spettacolo da Perugia a Montalcino (Brunello di Montalcino Wine Stage) con una prima parte ondulata mentre negli ultimi 70 chilometri 35 saranno di Strade Bianche. L’ultimo arrivo a Montalcino, nel 2010, vide Cadel Evans aggiudicarsi la tappa in Maglia Iridata in una giornata contraddistinta dalla pioggia e dal fango. La Siena – Bagno di Romagna (Tappa Bartali) renderà omaggio a due uomini speciali che hanno reso grande il ciclismo: Gino Bartali e Alfredo Martini. La corsa toccherà, infatti, sia Ponte a Ema che Sesto Fiorentino per concludersi a Bagno di Romagna dopo 3 GPM e 3.700m di dislivello. Nel ricordo di Dante Alighieri, nel settecentesimo anniversario dalla morte, la 13^ tappa da Ravenna (dove il Sommo Poeta è sepolto) a Verona che attende gli sprinter. Sabato 22 maggio, con partenza da Cittadella, è il giorno del temuto Zoncolan (si sale dal versante di Sutrio). L’unica volta che fu affrontato da quel versante risale al 2003 con la vittoria di Gilberto Simoni. La Grado –Gorizia, frazione adatta ai finisseur, prevede un circuito, da ripetere tre volte, che sconfinerà nella vicina Slovenia. La Sacile – Cortina d’Ampezzo, di lunedì 24 maggio, chiuderà la seconda settimana. E’ il tappone Dolomitico con il Passo Fedaia (Montagna Pantani), il Passo Pordoi (Cima Coppi) e Il Passo di Giau prima del traguardo nella città che ospiterà nel 2026 le Olimpiadi Invernali. 
 
LA TERZA SETTIMANA
Dopo il secondo giorno di riposo si riparte con un’altra tappa di montagna da Canazei a Sega di Ala (arrivo in salita inedito per il Giro). Da scalare, prima dell’ascesa finale, il Passo san Valentino. Giovedì 27 maggio, la 18^ tappa da Rovereto a Stradella. Una frazione insidiosa con diversi strappi nel finale tra le colline dell’Oltrepò Pavese. Muoverà da Abbiategrasso la tappa numero 19 che terminerà sull’Alpe di Mera in Valsesia (arrivo inedito). Questa frazione con 3.700m di dislivello comprende anche l’ascesa del Mottarone e quella della Colma di Varallo.  Da Verbania partirà una tappa contrassegnata da 5 stellette di difficoltà e 4.800 m di dislivello che terminerà sull’Alpe di Motta nella Valle Spluga in Valtellina. Da scalare anche il Passo San Bernardino e il Passo dello Spluga, due salite che porteranno il gruppo oltre i duemila metri. Gran finale, domenica 30 maggio, con una cronometro individuale di 29,4 km che partirà da Senago e terminerà sotto il Duomo di Milano.

#Giro





 

104° GIRO D’ITALIA: LA REGIONE PIEMONTE OSPITERÀ LA GRANDE PARTENZA.
NELLE VIE DI TORINO LA CRONOMETRO DI APERTURA

Sabato 8 maggio il via della Corsa Rosa nel capoluogo piemontese. Domenica 9 tappa adatta ai velocisti da Stupinigi (Nichelino) a Novara seguita dalla Biella – Canale. Nell’ultima settimana la Regione Piemonte tornerà protagonista con l’inedito arrivo in salita all’Alpe di Mera (Valsesia) e la partenza da Verbania. Il video messaggio di Filippo Ganna.

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Milano, 4 febbraio 2021 – A 10 anni di distanza dall’ultima volta, e nel 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, Torino e la Regione Piemonte ospiteranno la Grande Partenza del Giro d’Italia. La prima frazione sarà una cronometro individuale di 9 chilometri per le vie di Torino; la seconda una tappa adatta ai velocisti da Stupinigi (Nichelino) a Novara (173 chilometri) mentre la terza partirà da Biella per terminare a Canale dopo 187 km (tappa mossa adatta ai finisseur o ai colpi di mano). La Regione Piemonte sarà interessata ancora nella parte finale del Giro. Infatti la 19^ tappa vedrà l’arrivo in salita sull’Alpe di Mera in Valsesia e il giorno seguente la partenza da Verbania. 


La Mole Antonelliana, simbolo di Torino (Photo Credits: Regione Piemonte)

LE TAPPE DELLA GRANDE PARTENZA
Tappa 1: Torino-Torino TISSOT ITT (9.0 km)
Tappa interamente cittadina. Si parte da Piazza Castello per portarsi lungo il Po e attraversare il parco del Valentino. Superato il Po la corsa si immette in corso Casale dove resta perfettamente rettilinea fino all’arrivo accanto alla Gran Madre sotto la collina di Superga.

Tappa 2: Stupinigi (Nichelino) – Novara (173 km)
Tappa prevalentemente pianeggiante. Partenza dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi per toccare dopo pochi chilometri un altro castello Sabaudo a Racconigi. Si transita poi da Santena, città dove riposa Camillo Benso Conte di Cavour a 160 anni dalla scomparsa. Si affrontano facili ondulazioni attraverso il Monferrato fino a entrare nella pianura Padana per raggiungere il traguardo di Novara.

Tappa 3: Biella – Canale (187 km)
Tappa mossa adatta ai finisseurs. Parte iniziale pianeggiante per portarsi dalla città di Biella fino alle pendici dell’Appennino. Superata Asti iniziano le asperità con un susseguirsi di salite di cui alcune classificate GPM. Dopo la città di Alba e prima dell’arrivo, resteranno da affrontare ancora alcuni denti, ripidi ma brevi che costituiranno la rampa ideale per chi vorrà sorprendere il gruppo.

CURIOSITA’ E STATISTICHE

  • Per la terza volta Torino ospita la Grande Partenza del Giro d’Italia (1961 – centenario dell’Unità d’Italia e 2011 - 150° Anniversario dell’Unità d’Italia).
  • Stupinigi è sede di partenza inedita per la Corsa Rosa mentre Novara è stata sede d’arrivo solo una volta nel 1968 (vittoria di Eddy Merckx che indossò la sua prima Maglia Rosa al Giro d’Italia).
  • Biella è sede di partenza per la sesta volta (la prima nel 1963, l’ultima nel 2007), mentre Canale è sede inedita di arrivo.
  • L’Alpe di Mera in Valsesia è sede d’arrivo inedita per il Giro.
  • Verbania è sede di partenza per la quarta volta (precedenti 1952, 1992 e 2011).


Il video messaggio del Campione del Mondo a Cronometro Filippo Ganna (per guardare il video cliccare qui)

DICHIARAZIONI
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte 
e Fabrizio Ricca, Assessore allo Sport della Regione Piemonte hanno dichiarato: “Quest’anno avremo un Giro d’Italia molto piemontese che attraverserà città, campagne e montagne, portando in ogni angolo della nostra Regione la magia di una competizione tra le più amate dagli italiani. Siamo orgogliosi di ospitare una gara che rappresenta la storia del ciclismo e di farlo offrendo un panorama unico per la competizione. Tutte le diverse condizioni di strada che gli atleti si troveranno ad affrontare incastrano perfettamente con la ricchissima morfologia del nostro territorio”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport ha detto: "Nel 160esimo Anniversario dell'Unità d'Italia non potevamo che scegliere il Piemonte e Torino, prima capitale italiana, per la Grande Partenza del Giro 104. Si inizia con tre tappe che mostreranno il Piemonte nella sua totalità, anche luoghi che non sono usuali nel racconto del ciclismo, perché il Giro d'Italia non è sono un evento sportivo ma veicolo di promozione turistica e del territorio. 
Con la Regione Piemonte e con la Città di Torino c'è un rapporto di collaborazione ormai consolidato, non solo con la Corsa Rosa ma anche con altre manifestazioni di RCS Sport."


L'abbraccio di Torino al Giro d'Italia nel 2011

#Giro



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