Giro d'Italia 2015

Sabato 9 maggio / Domenica 31 maggio 2015

Il 98° Giro d'Italia, tutte le tappe Ventuno frazioni dal 9 al 31 maggio per un totale di 3.486 km. Si parte da Sanremo, si arriva a Milano.   GIRO D'ITALIA 2015: UN PERCORSO EQUILIBRATO E MODERNO Presentata l’edizione 98 con 1 cronosquadre, 1 cronometro individuale, 5 tappe di alta montagna, 7 tappe pianeggianti e 7 di media montagna. Partenza dalla Riviera dei Fiori e conclusione a Milano dove, a maggio, inizierà ufficialmente l’Expo 2015. Il Giro d’Italia ricorderà Alfredo Martini. L’omaggio del Giro a Evans. Sulle strade della Corsa Rosa anche una gran fondo per amatori. Il saluto del Presidente dell’UCI, Cookson. Milano, 6 ottobre 2014. E’ stata presentata oggi a Milano l’edizione numero [...]

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Tappa/Stage 13

MODOLO vince la 13a tappa, Montecchio Maggiore-Jesolo 147 Km - INCREDIBILE FINALE con CADUTA CABALA che decreta la nuova maglia rosa di FABIO ARU
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data: 22/05/2015 - partenza: Montecchio Maggiore - arrivo: Jesolo - lunghezza: 147 km - dislivello: Pianeggiante m


Altimetria 13a tappa
Altimetria generale
Tappa n. 13 – MONTECCHIO MAGGIORE - JESOLO – 147 km

Sasha Modolo e Fabio Aru dominano la 13a tappa © Photo ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI

Sasha Modolo e Fabio Aru dominano la 13a tappa © Photo ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI
 
MODOLO vince la 13a tappa a JESOLO  - INCREDIBILE FINALE con CADUTA CABALA che decreta la nuova maglia rosa di FABIO ARU
 
Jesolo, 22 maggio - 13a tappa interlocutoria quella odierna, una passeggiata di avvicinamento alla lunga cronometro di domani che ha portato i 184 corridori rimasti in corsa nel 98° Giro d'Italia, da Montecchio Maggiore alle spiaggie di Jesolo, in 147 km interamente pianeggianti.

Il tempo è rimasto piovoso come le due precedenti tappe di Imola e di Monte Berico e i velocisti si sono preparati a dominare con le loro squadre la corsa, evitando il successo di eventuali fughe, dopo la beffa di Forlì che ha visto il successo di Boen,  fuggitivo Re di giornata.

La fuga tuttavia è nata e si esaurita ad una cinquantina di km dall'arrivo, con tre corridori, 
Gerome Pineau (Iam Cycling) Marco Frapporti (Androni)  e Rick Zabel (Team BMC) che sono stati rallentati anche da un passaggio a livello chiuso.


La volata tuttavia ha visto prima del suo epilogo a circa 3,2 km dall'arrivo, una caduta che ha coinvolto anche ContadorAru e Porte, spezzando in due il gruppo. Quando i corridori caduti erano ancora aggroviagliati in un turbinio di ruote e telai, davanti il si inscenava la vittoria di Sasha Modolo,  il velocista di Conegliano Veneto condotto magistralmente dai suoi fuxia di Lampre.

La maxi caduta avvenuta ai 3,2 km dall'arrivo, prima dei 3000 metri stabiliti dal regolamento validi per neutralizzare il tempo della classifica generale, ha decretato il passaggio della maglia rosa da Alberto Contador a Fabio Aru.
 
 

LA PRIMA MAGLIA ROSA PER ARU, LA PRIMA VITTORIA DI TAPPA PER MODOLO
Contador, coinvolto in una caduta subito prima della neutralizzazione, perde secondi preziosi
La volata di gruppo vede vincente il corridore di "casa"

Risultati completi, foto della gara, audio della conferenza stampa, interviste video, ordine di partenza cronometro.

 
Jesolo, 22 maggio 2015 - Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM) ha indossato la prima Maglia Rosa della sua carriera sul traguardo di Jesolo. Il corridore sardo (la prima Maglia Rosa della storia dalla Sardegna) ha terminato la tappa nel gruppo dei migliori, guidato in volata dal vincitore Sacha Modolo (LAMPRE - MERIDA), alla prima vittoria di tappa al Giro d'Italia.

Una caduta, poche centinaia di metri prima della neutralizzazione ai 3 km, ha visto coinvolti, tra gli altri, Richie Porte (TEAM SKY) e Alberto Contador (TINKOFF SAXO). Proprio quest'ultimo ha ceduto preziosi secondi in favore del giovane sardo, cedendogli la maglia in vista della cronometro di domani.

Elia Viviani (TEAM SKY), grazie alla terza posizione dietro a Modolo e Giacomo Nizzolo (TREK FACTORY RACING), ha indossato la Maglia Rossa di leader della classifica a punti. Restano invariate la Maglia Azzurra di miglior scalatore, sulle spalle di Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM), e la Maglia Bianca di miglior giovane, classifica sempre guidata da Aru. Domani indosserà la Maglia Bianca il secondo della speciale classifica, Davide Formolo (TEAM CANNONDALE - GARMIN).

 

CONFERENZA STAMPA

Sacha Modolo (Lampre - Merida), VIncitore di Tappa


Sasha Modolo
D: Come si spiega il gran Giro d'Italia della Lampre - Merida?
R: Io sono uno dei membri più vecchi del gruppo, in maggioranza siamo un gruppo di giovani corridori ricchi di ambizione e voglia di combattere. Basta guardare Polanc, arrivato all'ultimo e vincitore di una tappa. Siamo l'unica squadra ad aver vinto tre tappe, in salita, tappa di media montagna e in volata. Non abbiamo uno specialista per la cronometro di domani, altrimenti avremmo fatto il pieno.

D: Prima del Giro d'Italia come hai fatto a inserire un velocista abituato a fare la volata per vincere come Ferrari nel tuo treno?
R: 
Non ho deciso io a dire il vero. Mi hanno detto che Ferrari si era messo a disposizione e abbiamo provato, un poco alla volta, a regolare il ritmo del treno. Nel mese di febbraio e marzo, quando io non correvo, abbiamo sperimentato diverse soluzioni. Il mio obiettivo era quello di creare un gruppo di corridori attorno a me, ma non essere l'unica soluzione perché siamo intercambiabili con Ulissi. Oggi Ferrari ha fatto il lavoro di due persone. Io e Max Richeze lo abbiamo aiutato: ha tirato le rotatorie e le curve come volevamo, di modo che nessuno ha rischiato di cadere, e ha tirato per 600 metri. Penso che il 60% del merito vada a Ferrari e l'altro 40% vada a Max. Io alla fine faccio solo la volata, senza di loro non avrei vinto. Oggi dovevo vincere per loro e per la squadra.

D: In generale ti aspetti più da te stesso? Potresti dare di più?
R: 
Risposta difficile perché ho sempre detto che io non mi considero un grande campione o uno speciale talento naturale. Nel mio primo anno sono arrivato quarto alla Milano-Sanremo e non ho ancora idea di come ho fatto. A quel punto i giornalisti si aspettavano molto di più da me. Ho semplicemente cercato di migliorare di stagione in stagione. Ho corso quattro volte il Giro e anche quest'anno la vittoria non voleva arrivare. Un giorno è arrivata la fuga, un altro giorno sono rimasto tagliato fuori, ma sono trevigiano, non un tipo da scuse. Volevo solo mostrare che potevo vincere e sembrava destino che io dovessi vincere a Jesolo.

 
Fabio Aru (Astana Pro Team), Maglia Rosa

Fabio Aru il maglia rosa
D: Stasera dormirai con indosso la Maglia Rosa?
R: Mi sono avvicinato alla Maglia Rosa pochi giorni fa ma non abbastanza. Purtroppo la tappa di oggi sembrava facile sulla carta, ma il clima nei chilometri finali ha reso tutto molto più complicato. Sapevamo che dovevamo correre in testa al gruppo, la mia squadra mi ha tenuto coperto e sono riuscito a evitare la caduta. Tutto può succedere in tappe di questo tipo e oggi mi è andata bene. Mi dispiace per Alberto, ero davanti a lui quando è caduto e non ho visto. In 21 giorni tutto può accadere: ci sono giorni in cui non ci si sente troppo bene, come per me ieri, ma il mio obiettivo è ancora li a portata di mano. Vedremo nei prossimi giorni.

D: Puoi evitare che Contador prenda la maglia domani?
R: 
Non ne ho idea. Io non so come andrà domani perché ho lavorato in modo differente rispetto al passato nella preparazione delle cronometro. La crono è molto lunga e ci sono state 13 tappe davvero faticose, con caldo in partenza e pioggia negli ultimi giorni, sicuramente il corpo ne risente. Mi limiterò a vedere quanta energia avrò per la prova a cronometro. Lo scoprirete domani. Forse sono leggermente avvantaggiato a partire per ultimo, ma l'energia rimasta è quella che farà la differenza. Indossare la Maglia Rosa forse mi aiuterà un pochino.

D: Se potessi rifare tutto fino ad ora, dove pensi di aver commesso un errore?
R:
 Ieri ho fatto un errore, alla salita finale sono arrivato un po' scarico ma non potevo farci nulla perché a cinque chilometri dal traguardo mi sono reso conto che ero basso di zuccheri. Non mi sono lasciato deprimere perché può accadere a chiunque, corridore esperto o meno. Sto cercando di dare tutto quello che ho, tenendo ben in mente che Alberto Contador è un grande campione che ha vinto tutto in questo sport, e io non sono nessuno. Poter combattere contro uno come lui è una grande motivazione, ma in 21 tappe si possono avere brutte giornate. Ho cercato di imparare da esse e la cosa più importante è quella di continuare a lavorare su questa strada, perché Il Giro d'Italia si conclude domenica a Milano.
 


LA TAPPA DI DOMANI – I CINQUE SENSI
Tappa n. 14 – TREVISO - VALDOBBIADENE (Cronometro Individuale) – 59,4km
PHOTO CREDIT: ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI
VIDEO CREDIT: ANSA / MENTUCCIA

CONTADOR COINVOLTO IN UNA CADUTA A 3,2 KM DALL'ARRIVO
ARU IN MAGLIA ROSA
SACHA MODOLO VINCE LA TAPPA IN VOLATA

 
Jesolo, 22 MAGGIO 2015 - Il corridore italiano Sacha Modolo (LAMPRE - MERIDA) ha vinto la tredicesima tappa del Giro d'Italia, da Montecchio Maggiore a Jesolo (147 km). Alberto Contador (TINKOFF SAXO) è stato coinvolto in una caduta appena prima della neutralizzazione ai -3 km e ha perso secondi preziosi in favore di Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM), che ha indossato la Maglia Rosa di leader della classifica generale. Seguiranno le interviste della conferenza stampa

RISULTATO FINALE
1 - Sacha Modolo (LAMPRE - MERIDA) in 3h03’08”, media 48,161 km/h
2 - Giacomo Nizzolo (TREK FACTORY RACING) s.t.
3 - Elia Viviani (TEAM SKY) s.t.

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO –
 Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA – 
Elia Viviani (TEAM SKY)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – 
Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

CLASSIFICA GENERALE (PRIMI CINQUE)

1 - Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)
2 - Alberto Contador (TINKOFF SAXO) a 19"
3 - Mikel Landa (ASTANA PRO TEAM) a 1'14"
4 - Roman Kreuziger (TINKOFF SAXO) a 1'38"
5 - Dario Cataldo (ASTANA PRO TEAM) a 1'49"



Sasha ModoloIl vincitore di tappa, Sacha Modolo, ha detto:
Finalmente ho vinto una tappa! Il mio grandissimo compagno di squadra e amico Max Richeze mi ha tirato la volata perfetta ed io ho coronato il lavoro di squadra. A Fiuggi ero deluso con me stesso. A Forlì è arrivata la fuga e non ho potuto fare la volata, era destino che vincessi nella tappa di casa. Ho moltissimi amici che son venuti a vedermi da San Vendemiano, il mio paese. Una vittoria indimenticabile. 



Fabio Aru il maglia rosa
La Maglia Rosa, Fabio Aru, ha detto:
Oggi è stata durissima, sotto la pioggia su un percorso piatto ma ricco di rotatorie e altri arredi urbani. Sono sempre stato davanti in buona posizione per evitare possibili cadute, e quando è capitato ero al sicuro. Ora penso solo a domani. Sarà una tappa importantissima. Darò tutto, ma il Giro finisce domenica prossima a Milano, non prima.


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 14 – TREVISO - VALDOBBIADENE (Cronometro Individuale) – 59,4km
Percorso
Tappa a cronometro molto lunga e molto impegnativa sullo sfondo dei vigneti del Prosecco. La tappa lunga 59,4km è divisa nettamente a metà. Primi 30km da Treviso a Conegliano pianeggianti su strade larghe, rettilinee con qualche rotatoria a interromperle. Successivi 29,4km impegnativi, con una salita di circa 3km (GPM) al 7% poco dopo Conegliano e continui saliscendi e serpeggiamenti tra le colline su strade mediamente ristrette dal fondo in ottimo stato.

Ultimi km
Ultimi 3km in discesa fino ai 400m dall’arrivo. Ai 750m curva impegnativa a sinistra seguita ai 500m (ancora in discesa) da una curva a destra che con la successiva ai 400m immette nel rettilineo finale di 400m al 5.5%, su asfalto di larghezza 6m.
 
PHOTO CREDIT: ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI
Team LAMPRE-MERIDA

Modolo, primo urlo personale al Giro, terzo per la LAMPRE-MERIDA

Modolo, first joy in the Giro, the third one for LAMPRE-MERIDA

22 maggio 2015 

Urla nella pioggia Sacha Modolo: un grido di gioia per celebrare la prima vittoria personale al Giro d'Italia, la terza della LAMPRE-MERIDA nell'edizione 2015 della Corsa Rosa.

Sotto la pioggia, il Giro d'Italia ha affrontato una tappa corta (147 km) e dal profilo altimetrico completamente piatto, con partenza a Montecchio Maggiore e arrivo a Jesolo.
I velocisti, al contrario di quanto accaduto a Forlì, non si sono fatti scappare l'occasione di lottare allo sprint per la vittoria, controllando e neutralizzando per tempo la fuga di tre corridori (PineauFrapporti e Zabel).
Negli ultimi 3 chilometri, gestione magistrale da parte della LAMPRE-MERIDA dell'approccio allo sprint, con Ferrari e Richeze a dimostrare di essere i migliori apripista del gruppo: il duo italo-argentino ha servito la volata perfetta al compagno Modolo, il quale è esploso in un'azione di grande potenza e velocità che gli ha regalato il successo sulle strade di casa.
Preceduti nell'ordine NizzoloViviani e Porsev.

Per il velocista di Conegliano, quella odierna è la 36^vittoria in carriera, per la LAMPRE-MERIDA si tratta dell'11° successo stagionale.

 

Sasha Modolo
"Centrare la prima vittoria al Giro d'Italia proprio sulle strade di casa è qualcosa di straordinario - ha confidato Modolo - Stavo cercando il successo dalla tappa di Genova, a Castiglione della Pescaia ci sono andato vicino, poi a Fiuggi ho mancato una buona occasione. A Forlì la fuga ha anticipato lo sprint e quindi, prima di Milano, rimaneva solo la chance di oggi: non potevamo sbagliare e, sapendo di poter contare su una grande squadra, ero consapevole di potermi giocare le mie carte. 


Richeze e Ferrari sono stati fantastici, hanno preso la testa del gruppo pennellando le curve alla perfezione: ho rifinito il loro lavoro nel modo migliore, partendo in testa e facendo lo sprint che avevo in mente.
E' la vittoria più bella della mia carriera".


Rivoluzione nella classifica generale a causa di una caduta occorsa a 3200 metri dal traguardo: Aru nuova maglia rosa.

ORDINE D'ARRIVO
1- Modolo 3h03'08"
2- Nizzolo s.t.
3- Viviani s.t.
4- Porsev s.t.
5- Grosu s.t.
6- Richeze s.t.
34- Ferrari 10", 132- Niemiec 2'47", 133- Mori s.t., 134- Ulissi s.t., 137- Polanc s.t., 164- Grmay 3'25", 165- Xu s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Aru 54h20'35"
2- Contador 19"
3- Landa 1'14"
4- Kreuziger 1'38"
5- Cataldo 1'49"
36- Niemiec 45'33"

Team LAMPRE-MERIDA

Sacha Modolo shouted in the rain: his joyful screams are for his first victory in career in the Giro d'Italia, the third obtained by LAMPRE-MERIDA in the 2015 edition of the Pink Race.


In the rain, the riders covered a short (147 km) and flat stage, with start in Montecchio Maggiore and arrival in Jesolo.
The sprinters, on the contrary of what had happened in Forlì, did not miss the opportunity to fight for the victory in the sprint, chasing and neutralizing in time the breakaway of three riders (PineauFrapporti and Zabel).
At 3 km to go, LAMPRE-MERIDA took the head of the bunch and Ferrari and Richeze demonstrated once again to be the best lead-out train: the Italian-Argentinian duo led Modolo to the final straight and gave him the best possible opportunity to win the race.
Sacha's sprint was very fast and full of power and he deserved the victory, obtained preceding Nizzolo and Viviani.


"It's something amazing obtaining the first victory in the Giro d'Italia on the roads close to my hometown, everything is so perfect - Modolo said - At the end of a long chase, finally I got the succeess: I missed it in Genoa, I was close to it in Castiglione della Pescaia, while I lost a good chance in Fiuggi. In Forlì, the breakaway anticipated the sprints, so today arrival was the last chance for the sprinters before Milan: I did not miss it, thanks to an amazing support I received from my team mates.
Richeze and Ferrari were impressive, they led me to the final straight where I could perform the ideal sprint.
This is the best victory in my career".


A crash which occurred at 3200 mt to the arrival changed the situation in the overall classification: Aru is the new pink jersey.

STAGE RESULTS
1- Modolo 3h03'08"
2- Nizzolo s.t.
3- Viviani s.t.
4- Porsev s.t.
5- Grosu s.t.
6- Richeze s.t.
34- Ferrari 10", 132- Niemiec 2'47", 133- Mori s.t., 134- Ulissi s.t., 137- Polanc s.t., 164- Grmay 3'25", 165- Xu s.t.

OVERALL CLASSIFICATION
1- Aru 54h20'35"
2- Contador 19"
3- Landa 1'14"
4- Kreuziger 1'38"
5- Cataldo 1'49"
36- Niemiec 45'33"

 

98° GIRO D’ITALIA: BUONGIORNO DA MONTECCHIO MAGGIORE
147 velocissimi chilometri da Montecchio Maggiore a Jesolo, tappa per sprinter.

Montecchio Maggiore, 22 maggio 2015 - Buongiorno dalla tredicesima tappa del 98° Giro d'Italia, frazione in linea da Montecchio Maggiore a Jesolo di 147 km. Tappa piatta come un biliardo con probabile arrivo in volata.

Il gruppo, forte di 183 corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 13.58. Non partito il numero 136 Simon Gerrans. 

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO – Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA – 
Nicola Boem (BARDIANI CSF)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – 
Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

METEO
Montecchio Maggiore (1400): pioggia leggera, 16°C. Vento: moderato, WNW 10 km/h.
Jesolo (1700): pioggia, 14°C. Vento: moderato: N 18-22 km/h.

 


PERCORSO
È una delle tappe più brevi del Giro completamente pianeggiante. Si attraversa la pianura veneta da Montecchio Maggiore via Vicenza, Piazzola sul Brenta, Mirano, Mestre, Musile di Piave per giungere a Eraclea dove iniziano gli ultimi 20km. Da segnalare negli attraversamenti cittadini numerosi ostacoli urbani come rotatorie, dossi e spartitraffico.

Ultimi km
Finale velocissimo e pianeggiante. Superato il Piave a Eraclea si tocca Jesolo città per raggiungere la località di Cortellazzo lungo una strada di argine. A Cortellazzo svolta a destra su ponte con strettoia e quindi strade larghe, piatte e rettilinee punteggiate da rotatorie di diverso diametro fino all’arrivo. Rettilineo finale di circa 500m su asfalto largo 7m.
 
A seguire i nostri video selezionati
  1. Video - Il "Giro Sauro" di Francesca Lugeri la geologa del Giro, in onda su Anteprima Giro Rai Sport 1 ogni giorno di tappa.
  2. Video - Una delle esilaranti Sit Com di Guido Foddis "BikiPedia" con CT Cassani ed i Prof. romagnoli (Malaguti, Montaguti, Marangoni, Belletti) Oggi è la volta del Rifornimento "Divertentissimo, da non perdere"
  3. Video -  Presentazione 13a tappa del Giro d'Italia Montecchio Maggiore-Jeso
  4. Video -  Diego Ulissi Fabio Aru i protagonisti della 13a tappa del Giro 2015 il dopo corsa con Interviste e Palco Premiazioni
  5. Video -  André Greipel il velocista tedesco alla partenza della 13a tappa con arrico a Jesolo
  6. Video  - Davide Formolo alla partenza da Imola della 12a tappa del GIro d'Italia
  7.  Video - Philippe GIlbert dopo la vittoria a Monte Berico nella 12a tappa Imola/Vicenza
BIKIPEDIA IL VENTAGLIO

BIKIPEDIA: " IL RIFORNIMENTO"
BIKIPEDIA IL VENTAGLIO

Scarica le classifiche complete della tappa odierna del 98° Giro d'Italia


  59_7_tappa_dettagli_tecnici_altimetria_13.jpg   59_7_tappa_dettagli_tecnici_planimetria_13.jpg   59_7_TA13 - Classifica Generale.xls   59_7_TA13 - Ordine Arrivo.xls   59_7_TA13 - Classifica Generale.xls   59_7_TA13 - Classifica Giovani.xls   59_7_TA13 - Classifica GPM Generale.xls   59_7_TA13 - Classifica Punti Generale.xls
Video

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Foto
La fuga di Frapporti, Pineau, Zabel che ha caratterizzato gran parte della 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
La vittoria di Sasha Modolo a Jesolo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
La vittoria di Sasha Modolo a Jesolo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Sasha Modolo domina la 13a tappa © Photo ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI
La vittoria di Sasha Modolo a Jesolo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
La vittoria di Sasha Modolo a Jesolo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
L'arrivo di Alberto Contador dopo 39" dal vincitore, nella Jesolo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Richie Porte coinvolto nella caudati meno 3,2 km ha tagliato il traguardo con 2'08" di ritardo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Fabio Aru nuova maglia rosa nella Jesolo nella 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Fabio Aru in maglia rosa a Jesolo nella 13a tappa © Photo ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Palco Premiazioni 13a tappa del Giro d'Italia 2015 © BettiniPhoto.net
Italian rider Sacha Modolo of Lam Lampre Merida team celebrates on the podium after winning the 13th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 147 km from Montecchio Maggiore to Jesolo, Italy, 21 May 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Italian rider Sacha Modolo of Lam Lampre Merida team celebrates on the podium after winning the 13th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 147 km from Montecchio Maggiore to Jesolo, Italy, 21 May 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Italian rider Sacha Modolo of Lam Lampre Merida team celebrates on the podium after winning the 13th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 147 km from Montecchio Maggiore to Jesolo, Italy, 21 May 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Italian rider Sacha Modolo of Lam Lampre Merida team celebrates on the podium after winning the 13th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 147 km from Montecchio Maggiore to Jesolo, Italy, 21 May 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Italian rider Sacha Modolo of Lam Lampre Merida team celebrates on the podium after winning the 13th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 147 km from Montecchio Maggiore to Jesolo, Italy, 21 May 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
talian Fabio Aru of Astana Pro Team celebrates the pink jersey of overall leader on the podium of the 13th stage of the 98th Giro dItalia, Tour of Italy, cycling race between Montecchio Maggiore and Jesolo, 22 May 2015. ANSA/CLAUDIO PERI


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