Giro d'Italia 2015

Sabato 9 maggio / Domenica 31 maggio 2015

Il 98° Giro d'Italia, tutte le tappe Ventuno frazioni dal 9 al 31 maggio per un totale di 3.486 km. Si parte da Sanremo, si arriva a Milano.   GIRO D'ITALIA 2015: UN PERCORSO EQUILIBRATO E MODERNO Presentata l’edizione 98 con 1 cronosquadre, 1 cronometro individuale, 5 tappe di alta montagna, 7 tappe pianeggianti e 7 di media montagna. Partenza dalla Riviera dei Fiori e conclusione a Milano dove, a maggio, inizierà ufficialmente l’Expo 2015. Il Giro d’Italia ricorderà Alfredo Martini. L’omaggio del Giro a Evans. Sulle strade della Corsa Rosa anche una gran fondo per amatori. Il saluto del Presidente dell’UCI, Cookson. Milano, 6 ottobre 2014. E’ stata presentata oggi a Milano l’edizione numero [...]

Continua »
Tappa/Stage 11

Ilnur ZAKARIN vince l'11a tappa Forlì-Imola di 153 km del Giro - Contador in maglia rosa - Caduta di Uran nel finale
Download:   altimetria  -  planimetria  -  classifica  
data: 20/05/2015 - partenza: Forlì - arrivo: Imola - lunghezza: 153 km - dislivello: Media montagna m


Altimetria 11a tappa
Altimetria generale

 

ZAKARIN METTE IL TURBO A IMOLA
CONTADOR TIENE LA MAGLIA E PROVA A PUNGERE GLI AVVERSARI

 
Imola (Autodromo Enzo e Dino Ferrari), 20 maggio 2015 - Ilnur Zakarin (TEAM KATUSHA) ha vinto per distacco sul traguardo dell'Autodromo l'undicesima tappa del Giro d'Italia. Ha preceduto di 53" Carlos Betancur (AG2R LA MONDIALE) e Franco Pellizotti (ANDRONI GIOCATTOLI-SIDERMEC).

Alberto Contador (TINKOFF SAXO) ha conservato la Maglia Rosa, stuzzicando gli avversari con un accelerazione sull'ultima salita di giornata.

Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM), uno dei componenti della fuga di giornata, ha riconquistato la Maglia Azzurra di miglior scalatore, mentre Nicola Boem (BARDIANI CSF) e Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM) hanno rispettivamente conservato la Maglia Rossa di leader della classifica a punti e la Maglia Bianca di miglior giovane.

CONFERENZA STAMPA
Alberto Contador (Tinkoff Saxo), Maglia Rosa

D: Come ti sei sentito nel gareggiare in uno dei templi della Formula 1?
R:
È sempre qualcosa di speciale gareggiare in scenari di altri grandi sport, è questo è certamente uno di quei luoghi. Le corse in auto sembrano sempre corse su terreni semplici in TV, ma quando poi li fai in bicicletta ti rendi conto di quanto sia duro.

D: Puoi spiegarci il tuo attacco a 6.5 km dall'arrivo?
R:
L'attacco di oggi era per mettermi alla prova. Ho visto che c'erano corridori in buona giornata. Non ho avuto tempo di studiare le immagini televisive ma penso che qualcuno dei miei diretti avversari abbia avuto qualche difficolta', oggi. Ma non farei troppo rumore intorno al mio attacco. È stata una giornata dura, le mie gambe hanno reagito bene ma non andrei oltre. C'erano altri corridori in quel gruppo e la differenza tra di noi era davvero minima.

D: Hai avuto l'impressione che Aru abbia risposto non così prontamente come al solito?
R:
Come ho detto devo prima vedere le immagini in TV, ma gli stavo pedalando accanto e sembrava un po' stanco. Nei Gran Tour hai buone giornate e giornate un po' meno buone. Oggi non c'era terreno per guadagnare tempo in classifica ma è sempre importante testare la condizione e gambe altrui.

Ilnur Zakarin (Team Katusha),VIncitore di Tappa

D: Quanto sei contento?
Ilnur ZAKARIN  - TEAM KATUSHAR:
Non ci posso ancora credere, ho vinto! Sono molto, molto felice.

D: Quando ti sei reso conto di poter vincere?
R:
Me ne sono reso conto solo nei 2km finali.

D: Cosa hai fatto dopo il Romandia?
R:
Dopo il Romandia pensavamo che avrei potuto fare classifica al Giro d'Italia, così sono arrivato a Sanremo con molte ambizioni. Il primo giorno però non mi sentivo molto bene, quindi abbiamo deciso di cambiare strategia e di lottare per le vittorie di tappa. Oggi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. È impossibile fare un paragone con la vittoria finale al Romandia e quella di una tappa al Giro d'Italia. Sono entrambe molto importanti.

D: Cosa pensavi da giovane dei pionieri del ciclismo russo come Konyshev, Ekimov e Outchakov?
R:
Sono stati un grande esempio per noi. Per me in particolare Ekimov è stato molto importante negli anni '90 quando ero un ragazzino. La Russia non ha ottenuto molti risultati importanti negli ultimi anni. Forse è ora che il ciclismo russo torni ai massimi livelli e spero di poter essere proprio io ad ottenere delle belle vittorie per la Russia, specialmente nelle corse a tappe.
 


LA TAPPA DI DOMANI – I CINQUE SENSI
Tappa n. 12 – IMOLA - VICENZA (Monte Berico) – 190km

Gusto
Piatto tipico: Baccalà alla vicentina 
In realtà si tratta di stoccafisso, cioè merluzzo essiccato, originariamente proveniente dalla Norvegia. Secondo la ricetta di base viene pestato, messo a bagno per tre giorni in acqua corrente per ammorbidirlo, poi pulito, quindi infarinato e cotto a fuoco lentissimo con abbondante cipolla in un tegame di coccio, ricoperto di latte e olio in eguali quantità. Viene quindi servito su un letto di polenta gialla. Una squisitezza che vale un viaggio nella bellissima città veneta.
A cura della redazione di 
Oggi Cucino

Olfatto
Fortana
Questa varietà rossa è conosciuta anche come Uva d’Oro. Lungo la tappa la troviamo sul litorale ferrarese. E’ l’uva più importante nei cosiddetti ‘vini delle Sabbie’; dal nome della superficie su cui crescono quelli prodotti in quest’area. Il risultato nel bicchiere mette in risalto tanta ciliegia e una bella sapidità. Da provare come aperitivo alternativo. 
Colli Berici Bianco Doc
Per questa Doc si utilizzano generalmente vitigni internazionali come: Sauvignon, Pinot Grigio, Chardonnay e Pinot Bianco. Non mancano tuttavia uve tipiche come la Garganega. La caratteristica sapidità dei vini che qui si producono deriva in gran parte dalle colline di origine vulcaniche su cui sono messi a dimora questi vitigni.
A cura di Luca Gardini, 
Campione del Mondo Sommelier 2010

Udito
IL GIRO D’ITALIA È ANCHE… OPERA LIRICA
Vicenza (km 190): la città è stata definita un palcoscenico d’opera lirica all’aperto, con una scenografia naturale unica data dalle colonne ioniche del suo Palazzo, adornato da statue e trofei. Vicenza ha sviluppato una solida tradizione lirica al Teatro Olimpico, capolavoro del Palladio. La prima dell’Ottone in villa a Vicenza il 17 maggio 1713 segna l’inizio ufficiale della carriera da compositore di opera lirica di Vivaldi. Vivaldi commissionò al librettista avanguardista Domenico Lalli, che rielaborò sapientemente un libretto vecchio di trent’anni di Francesco Maria Piccioli, la riscrittura di Messalina per creare una farsa provocatoria, fondata su una trama ricca d’infedeltà amorose, ambiguità sessuali e inganni, affinché i protagonisti, con e senza maschera, ritornassero dalle proprie legittime spose per dare alla moralità ed al buon gusto una vittoria di facciata. Vivaldi dichiarò di aver composto 94 opere, ma solo 50 titoli sono stati identificati, e di essi solo una ventina sono sopravvissuti, in parte o per intero.
Vi consigliamo l’ascolto di: 
Cecilia Bartoli che canta Agitata da due venti dall’opera di Vivaldi Griselda.
A cura di Matt Rendell.

Vista
Da Imola, verso nord, si entra nel Ferrarese. Terra di ciclisti. Proprio le ciclovie tra gli argini e le campagne potrebbero essere il modo migliore di visitare il castello estense e il centro di Ferrara, il castello di Mesola, il Parco del Delta del Po e il centro storico di Comacchio. E, a Vicenza, non può mancare la visita al teatro Olimpico e a tutto il centro palladiano, con le spettacolari botteghe orafe.
A cura della 
redazione di Dove.

Tatto
Si concentrano tra la Basilica Palladiana e Palazzo Chiericati le botteghe orafe più antiche e rinomate, ma in questa città di raffinati meranti si acquistano anche stampe d’arte, orologi d’epoca e prodotti d’alta sartoria.
A cura della 
redazione di Dove.
PHOTO CREDIT: ANSA / DAL ZENNARO - ZENNARO - PERI
PHOTO CREDIT: BETTINIPHOTO.NET
VIDEO CREDIT: ANSA / MENTUCCIA



Il russo Ilnur Zakarin (Katusha) all'ultimo passaggio, in fuga e da pochi km solo al comando dell'11a tappa Forlì-Imola  © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it



L'ultimo dei tre passaggi di Alberto Contador ed il gruppo, prima dell'arrivo dell'11a tappa Forlì-Imola  © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it

ILNUR ZAKARIN VINCE L'UNDICESIMA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA 2015
ALBERTO CONTADOR CONSERVA LA MAGLIA ROSA

 
Imola (Autodromo Enzo e Dino Ferrari), 20 maggio 2015 - Il corridore russo Ilnur Zakarin (TEAM KATUSHA) ha vinto l'undicesima tappa del Giro d'Italia 2015, da Forlì a Imola (Autodromo Enzo e Dino Ferrari) di 153 km. Il corridore spagnolo Alberto Contador (TINKOFF SAXO) ha mantenuto la Maglia Rosa di leader della classifica generale. 

RISULTATO FINALE
1 - Ilnur Zakarin (TEAM KATUSHA) in 3h55’08”, media 39,041 km/h
2 - Carlos Betancur (AG2R LA MONDIALE) a 53"
3 - Franco Pellizotti (ANDRONI GIOCATTOLI-SIDERMEC) s.t.

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO – 
Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA –
Nicola Boem (BARDIANI CSF)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM –
Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)



Il vincitore di tappa, Ilnur Zakarin, ha detto:
“Sono partito stamane con lo spirito giusto e la fuga ha lavorato bene. Ho provato ad attaccare una prima volta, alla seconda mi è andata bene. Ho imparato la lezione nella tappa vinta da Intxausti perché quel giorno avevo attaccato troppo presto. Questa volta ho aspettato fino all’ultimo momento. Ancora non riesco a credere di aver vinto il Giro di Romandia ed ora ho vinto una tappa al Giro d’Italia. Provo molte emozioni, certamente sono contentissimo.”

La Maglia Rosa, Alberto Contador, ha detto:
“Il terreno non era quello ideale per un attacco, ma qualche volta si parte di puro istinto: dipende se ci si sente bene o meno. Oggi è stata molto dura, molto più dura di ieri nonostante ci fossero 50 km in meno. Mi sento meglio ogni giorno di più e i graffi alle gambe stanno migliorando. Possono succedere ancora mille cose. Può sembrare semplice ma manca ancora un sacco di strada.”


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 12 – IMOLA - VICENZA (Monte Berico) – 190km
Percorso
Tappa divisa nettamente in due parti: i primi 130km assolutamente piatti durante l’attraversamento della Pianura Padana e gli ultimi 60km circa molto mossi e ondulati, caratterizzati da alcune salite molto impegnative e dall’arrivo sullo strappo finale. Si percorre la bassa Ferrarese e il Polesine lungo strade pianeggianti, sostanzialmente rettilinee e mediamente di carreggiata normale e a volte usurata. Dopo Torriglia si scala la salita pedalabile di Castelnuovo sui Colli Euganei per attraversare il breve tratto di pianura che separa dai Berici e scalare la salita di Crosara da Mossano con quasi 2km sopra il 10% e punte del 17% su strada abbastanza larga che immette nella discesa impegnativa di Lapio e negli ultimi impegnativi 15 chilometri.

Ultimi km
Dopo Fimon si affronta una salita di 2km attorno all’8-9% con punte fino all’11%. Segue un breve falsopiano e una discesa impegnativa ma breve che porta agli ultimi 5km completamente piatti fino ai 1.200m dall’arrivo, dove inizia lo strappo finale. Ultimo km di pendenza media 7,1%, ultima parte attorno al 10% e punte proprio al termine dello strappo dell’11%. Rettilineo finale di 300m in asfalto di larghezza 7m.

 
OPQS
Giro d'Italia Stage 11: Uran Still 6th GC After Crash
Will be at the Start Tomorrow
20-May-2015: Etixx - Quick-Step rider Rigoberto Uran suffered a crash in the final kilometers of 153km Giro d'Italia Stage 11 on Wednesday, from Forlì to Imola. However, the Colombian rider was able to get up immediately and catch back to the maglia rosa group to lose no time in the arrival. Ilnur Zakarin (Katusha) won the stage solo out of an original 10-rider breakaway that was down to seven at about 40km to go in the stage. 

Carlos Betancur (AG2R - La Mondiale) was 2nd, and Franco Pellizotti (Androni Giocattoli - Sidermec) was 3rd out of the chase group behind Zakarin. Uran finished 29th in the stage. Maxime Bouet was also in the group, in 38th place. 

Etixx - Quick-Step looks next to 190km Stage 12 on Thursday. The stage, from Imola to Vicenza (Monte Berico), is completely flat for 126.1km, and then is undulating until the finish with two Category 4 climbs and, including the finish. There is also a Category 3 climb. 

Uran's crash involved the entire left side of his body making contact with the ground. As a result of the crash he has pain and abrasions of his shoulder, muscle soreness included. He also has abrasions on his elbow, hip, and upper back.

"I was riding behind another guy in the peloton," Uran said. "He slowed a bit while changing gears and I touched his wheel. I was immediately on the ground. Fortunately the team car with a new bike wasn't far. So I got on the new bike and my first thought was to chase and come back immediately. I managed to do it. Fortunately I stayed in the peloton until the finish. It is a bit of a pity because after the rest day Monday and flat stage on Tuesday I was recovered a bit from the efforts of the first week while suffering bronchitis. A crash is not the ideal situation for the moment, and of course tomorrow I may feel a bit differently than today as sometimes, as consequences of these crashes, you don't fully feel the effects until the next day or later. But we have to deal with the situation as it is. The Giro continues for me tomorrow."
 

Image credits
200515-Team-Etixx-Quick-Step-Giro-Stage-11---Uran-crash-_Tim-De-Waele.jpg - Etixx - Quick-Step/Tim De Waele
 
Image credits 200515-Team-Etixx-Quick-Step-Giro-Stage-11---Uran-crash-_Tim-De-Waele.jpg - Etixx - Quick-Step/Tim De Waele

 

98° GIRO D’ITALIA: BUONGIORNO DA FORLÌ
153km da Forlì a Imola ricchi di insidie sulle colline romagnole.
Gran Finale all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Video Intervista con Richie Porte alla partenza.


 
Forlì, 20 maggio 2015 - Buongiorno dall'undicesima tappa del 98° Giro d'Italia, frazione in linea da Forlì a Imola (Autodromo Enzo e Dino Ferrari) di 153km. Tappa molto insidiosa e di difficile interpretazione, ricca di saliscendi e con 3 GPM.

Il gruppo, forte di 187 corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 12.58
. Scarica qui:
MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO –
 Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA –
 Nicola Boem (BARDIANI CSF)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – 
Simon Geschke (TEAM GIANT - ALPECIN)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

METEO
Forlì, 12.30: pioggia leggera, 23°C. Vento: debole - SW 8-15 km/h.
Imola, 17.00: pioggia sparsa, 21°C. Vento: moderato - SW 13-22 km/h.

 


PERCORSO
Tappa breve e piuttosto impegnativa, caratterizzata da cinque brevi ma intense salite prima di immettersi nel circuito finale (il circuito Tre Monti) da ripetere tre volte. Si scalano in successione senza tratti pianeggianti intermedi le salite del Trebbio (GPM), Monte Casale, La Valletta, Monte Albano e il Valico del Prugno (GPM) prima di portarsi nella zona del circuito automobilistico di Imola e immettersi nel circuito finale all’uscita della “variante alta”.

Ultimi km
Circuito finale di 15,4km in parte nel Circuito Automobilistico di Imola e in parte all’esterno. Dalla linea di arrivo (sul rettilineo dei box) si percorrono circa 3,5km del circuito fino alla Variante Alta dove si esce (restringimento) per immettersi nella salita che porta a Tre Monti (GPM al terzo passaggio sul culmine) e quindi scendere su strade abbastanza ampie e ben pavimentate fino all’ultimo km, che immette nell’ingresso della Curva Rivazza a circa 850m dall’arrivo. Ultima curva a 650m e quindi lungo rettilineo leggermente arcuato largo 8m su asfalto perfettamente livellato.

I CINQUE SENSI
Il Giro d’Italia vive oramai da oltre cent’anni e, giunto alla sua 98esima edizione, rappresenta l’incarnazione dell’italianità tutta attraversando i quattro angoli del Bel Paese. E in quanto incarnazione esso ha ormai acquisito tutti i cinque sensi dell’essere umano. Attraverso la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto ed il tatto del Giro d’Italia vogliamo darvi informazioni utili affinché possiate prendere spunto per raccontare l’Italia attraversata dalla Corsa Rosa, la corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo.

 
Gusto
Piatto tipico: Piadina romagnola
Se non l'avete mai mangiata, avete perso qualcosa. Solo quattro ingredienti: farina, strutto, sale e acqua e tutta la sapienza di una cultura gastronomica inimitabile. Recentemente ha ottenuto il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) dalla speciale Commissione Europea. Tirata col mattarello, è sottile, fragrante, saporita, e può accogliere ogni sorta di ripieno. Ma provatela con un'altra eccellenza romagnola: lo squacquerone, un formaggio fresco e cremoso tipico prodotto contadino di questa generosa regione.
A cura della redazione di Oggi Cucino

Olfatto
Centesimino
La tappa in questione si conclude in una delle zone di produzione di questa varietà che solo di recente è stata riscoperta. In origine prendeva il nome di Sauvignon rosso per le caratteristiche aromatiche che a tratti lo facevano assimilare al Sauvignon blanc, altro vitigno dai profumi molto potenti. Interessante anche in versione passita.
Albana
Secca o dolce, l’Albana è un vitigno bianco straordinario. In versione ‘sugar free’ mostra profumi floreali che vanno, a seconda della zona di produzione, dai fiori di campo allo iodio, dal fieno alla frutta a pasta gialla matura (albicocca e pesca). In versione passita si sposa ai dolci secchi ma anche al saporitissimo pecorino di fossa.
A cura di Luca Gardini, Campione del Mondo Sommelier 2010

Udito
IL GIRO D’ITALIA È ANCHE… OPERA LIRICA
Modigliana (km 32): luogo di nascita di Domenica ‘Pia’ Tassinari (15 settembre 1903 – Faenza, 15 maggio 1995), soprano e mezzosoprano italiana. Negli anni trenta era considerata una delle migliori soprano nel mondo dell’opera.
Imola (km 147): il teatro dell’opera cittadino prende il nome dalla grande mezzosoprano Ebe Stignani (11 luglio 1903 – 6 ottobre 1974).
Tassinari e Stignani registrarono insieme il Requiem di Mozart nel 1939, ma vi consigliamo l’ascolto di: 
Stignani che canta Mira, o Norma, dalla Norma di Vincenzo Bellini, con Maria Callas.
A cura di Matt Rendell.

Vista
Usciti da Forlì, pausa relax alle Terme di Castrocaro, che ospitano la Clinica della Salute e un parco di otto ettari. Dove consiglia in questa zona d’Italia un tour di Osterie, per scoprire in particolare alcuni dei primi piatti che hanno fatto la Storia d’Italia. Gran finale all’insegna della velocità all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sede, oltre che di gare automobilistiche, ciclistiche e motociclistiche, anche di concerti ed eventi culturali. Inoltre, anche i privati possono prenotare prove libere sul circuito o, almeno, provare il simulatore di Formula 1.
A cura della 
redazione di Dove.

Tatto
Famose in tutto il mondo le botteghe degli artigiani ceramisti di Faenza, che racconta quest’arte anche con un museo a tema. E a Imola, corsa al merchandising della Ferrari e della Formula 1.
A cura della 
redazione di Dove.


Claudio Chiappucci all'autodrono di Imola si è ambientato bene come ama dire l'ex campione,  assieme a questi "ciclisti antichi" © Photo Andrea Magnani/BIkenews.it



Alberto Contador fotografato pochi minuti dopo l'arrivo a Imola © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it
 
A seguire i nostri video selezionati
  1. Video - Il "Giro Sauro" di Francesca Lugeri la geologa del Giro, in onda su Anteprima Giro Rai Sport 1 ogni giorno di tappa.
  2. Video - Una delle esilaranti Sit Com di Guido Foddis "BikiPedia" con CT Cassani ed i Prof. romagnoli (Malaguti, Montaguti, Marangoni, Belletti)
  3. Video -  Le impressioni di ZAKARIN vincitore e Contador maglia rosa sull'11a tappa del Giro d'Italia 2015
  4. Video -  RICHIE PORTE parla fuori dal Bus del Team SKY alla partenza dell'11a tappa da Forlì, della foratura nella 10a tappa, di Simon Clarke e della sanzione di 2 minuti decisa dalla giuria del Giro d'Italia 2015.
  5. Video - Giuseppe Martinelli DS Astana commenta quanto successo ieri a Forlì fra Richie Porte e Simon Clarke.
  6. Video - Matt White DS Orica GreenEDGE di Clarke, Gerrans e Matthews racconta la sua sul caso Richie Porte a Forlì.
  7. Video RCS -  RICHIE PORTE alla partenza dell'11a tappa da Forlì con Simon Clarke e il declassamento in classifica di 2 minuti decisa dalla giuria del Giro d'Italia 2015. 
BIKIPEDIA IL VENTAGLIO

BIKIPEDIA IL VENTAGLIO

Scarica le classifiche complete della tappa odierna del 98° Giro d'Italia



  57_7_tappa_dettagli_tecnici_altimetria_11.jpg   57_7_tappa_dettagli_tecnici_planimetria_11.jpg   57_7_TA11 - Classifca Generale.xls   57_7_TA11 - Ordine arrivo.xls   57_7_TA11 - Classifca Generale.xls   57_7_TA11 - Classifca Giovani.xls   57_7_TA11 - Classifca GPM Generale.xls   57_7_TA11 - Classifca Punti Generale.xls
Video

 ;

 ;

 ;

 ;

 ;



Foto
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto all'arrivo dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Foto dei podio dell'11a tappa del 98° GIro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
I Gemelli Paolo e Giorgio Viberti festeggiano il loro 59esimo compleanno brindando come i campioni nella sala stampa dell'11a tappa del 98° Giro d'Italia © Photo AndreaMagnani/Bikenews.it
Andrea Magnani Mr. Bikenews.it nella sala stampa dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Andrea Magnani Mr. Bikenews.it nella sala stampa dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Il gruppo dei ciclisti durante l'undicesima tappa del Giro d'Italia da Forlì a Imola, 20 maggio 2015. ANSA/CLAUDIO PERI
The overall leader ,Spanish rider Alberto Contador, wearing the pink jersey, on the Enzo and Dino Ferrari racetrack during the 11th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 153 km from Forlì to Imola, Italy, 20 May 2015. ANSA/DANIEL DAL ZENNAR
L'ultimo dei tre passaggi di Alberto Contador ed il gruppo, prima dell'arrivo dell'11a tappa Forlì-Imola © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it
Il transito del Giro d'Italia sul circuito ricavato in parte dall'autodromo Enzo e Dino Ferrari
Uno dei tre passaggi del gruppo sotto il traguardo prima dell'arrivo nell'11a tappa Forlì Imola del 09° Giro d'Italia
Russian rider Ilnur Zakarin of the Team Katusha celebrates as he crosses the finish lien to win on the Enzo and Dino Ferrari racetrck the 11th stage of the 98th Giro d'Italia cycling tour over 153 km from Forlì to Imola, Italy, 20 May 2015. ANSA/DANIE
Alberto contador in maglia rosa sul podio dell'undicesima tappa del Giro d'Italia da Forlì a Imola, 20 maggio 2015. ANSA/CLAUDIO PERI
Il russo Ilnur Zakarin (Katusha) all'ultimo passaggio, in fuga e da pochi km solo al comando dell'11a tappa Forlì-Imola © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it
Alberto Contador fotografato pochi minuti dopo l'arrivo a Imola © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it
L'ultimo dei tre passaggi di Alberto Contador ed il gruppo, prima dell'arrivo dell'11a tappa Forlì-Imola © Photo Andrea Magnani/Bikenews.it


Articoli correlati

 Il russo ZAKARIN vince l'11a tappa Forlì-Imola del Giro - Contador in rosa - Uran cade nel finale - Video Porte su caso foratura Forlì

« indietro