Gli stranieri spingono L’Eroica oltre il muro dei 7500 partecipanti; più di mille solo tra tedeschi e inglesi pubblicato il 07/10/2018

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Gli stranieri spingono L’Eroica oltre il muro dei 7500 partecipanti; più di mille solo tra tedeschi e inglesi

Oltre cinquecento le donne partecipanti. L’Eroica è una festa…. anche di nozze

 

Gaiole in Chianti (SI), 7 ottobre 2018 - Sono i numeri a stupire nei titoli di coda della ventiduesima edizione de L’Eroica, la cicloturistica più amata al mondo che si è svolta oggi a Gaiole in Chianti, in provincia di Siena. Nonostante il numero chiuso questa mattina da piazza Ricasoli sono partiti oltre settemila cinquecento ciclisti. Un numero di appassionati in forte crescita che nemmeno il limite imposto dall’organizzazione all’apertura delle iscrizioni a gennaio è riuscito a contenere. La spiegazione di tanta partecipazione ed entusiasmo è affidata a Giancarlo Brocci che questo evento lo propose nel 1997 innanzitutto per salvaguardare le strade bianche della provincia di Siena: “Un tempo le strade bianche sembravano un limite allo sviluppo del territorio – ha dichiarato oggi Brocci a fatica ultimata – oggi ne rappresentano la grande opportunità”. Sulla crescita inarrestabile del numero di partecipanti Brocci offre questa osservazione: “In questa edizione de L’Eroica si è respirata un’atmosfera ancora più internazionale perché sempre più mondi si avvicinano ai valori di Eroica. Evidentemente c’è un calo di gradimento nei confronti dello sport tradizionale, sempre più sport-spettacolo. Con L’Eroica la gente esprime la forte esigenza di riscoprire l’autenticità e le radici del ciclismo. Qui non c’è alcun esibizionismo ma fatica e gioia vera. Nasce da questi sentimenti il successo de L’Eroica che, nel corso degli anni, ha selezionato gente di rara umanità. 

Il successo internazionale de L’Eroica 2018 sta anche nei numeri oltreché nei valori espressi da Giancarlo Brocci: “Più di 7500 i partecipanti, di cui 2700 provenienti dall’estero. Un record firmato dai tedeschi, oltre 700, poi 350 dalla Gran Bretagna, 340 dalla Svizzera, 150 dagli USA, 140 dalla Francia, 105 dalla Polonia, 14 dal Brasile, 9 dal Giappone, 8 dall’Afghanistan, 7 dal Messico, 3 dalla Cina solo per citare i ciclisti in arrivo da più lontano. Ben più di cinquecento sono state le donne al via.

L’Eroica non finisce stasera. Perché domani, lunedì, giorno tradizionalmente dedicato al pranzo tra volontari, organizzatori ed autorità locali, è in programma un ulteriore evento entrato a far parte della ventiduesima edizione de L’Eroica. Domani mattina a Casa Eroica si svolgerà il matrimonio fra Gianfranco Trevisan, settant’anni, e Dorina Andries, un bel po’ meno, coppia nata dieci anni fa. Gianfranco è considerato uno tra i collezionisti più competenti al mondo, sempre presente tra gli espositori a Gaiole in Chianti. La “promessa” è avvenuta a Buonconvento nel corso di un altro evento Eroica. La cerimonia avrà luogo nelle ex Cantine Ricasoli, il banchetto a Eroica Caffè. Con tutti quelli che vorranno esserci. A L’Eroica nessuno è rimandato indietro.

 

Fotogallery  di Guido Rubino L’Eroica 2018:  https://www.dropbox.com/sh/ebqbytytw5iaxrb/AADBP_CtvABpOdTeYVMIXx2La?dl=0

Video “GIRATO di 5’” di Marco Rimondi su L’Eroica 2018: https://www.dropbox.com/s/oxjglcu8u3m1xzo/20181007_selezione%20girato%20eroica.mp4?dl=0

 

 

L'Eroica poteva nascere solo in Toscana. Questione di anima, di terra, di strade bianche, di paesaggi, di vino e buon cibo, di cultura e di passioni, di storia e di Bartali. Oggi Eroica, conosciuta in tutto il mondo per la sua gente speciale ed i suoi valori, rappresenta in se l'idea della Toscana bella, capace di proporsi al mondo per uno stile di vita che guarda al futuro, nel rispetto di identità e ambiente, alla ricerca delle radici autentiche di un grande sport come il ciclismo. 

 

 

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