NIPPO VINI FANTINI FAIZANÈ: CHE SHO(W)! 144 KM DI FUGA SOLITARIA NELLA TERZA TAPPA DEL GIRO. pubblicato il 14/05/2019
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NIPPO VINI FANTINI FAIZANÈ: CHE SHO(W)!

144 KM DI FUGA SOLITARIA NELLA TERZA TAPPA DEL GIRO.

All images can be used for editorial purpose only. Credits NIPPO - Vini Fantini - Faizanè & Sonoko Tanaka.

L’atleta nipponico del team NIPPO Vini Fantini Faizanè fa emozionare tutti i tifosi di ciclismo con un’eroica fuga solitaria di oltre 144km nei quali ha raggiunto tutto solo un vantaggio massimo di 7 minuti e 12 secondi sul gruppo con una velocità media di 38 km orari. Un’azione d’altri tempi che rispecchia il suo spirito d’attaccante. 

Orbetello, 13 maggio 2019.

Una data da segnare in rosso sul calendario per il ciclismo Giapponese. Come lo stesso Sho Hatsuyama racconta non è certo una novità un’azione di un atleta Giapponese al Giro d’Italia, ricordando lui stesso con grande umiltà atleti del calibro di Beppu e Arashiro, ma è qualcosa di unico ed eroico il tipo di azione, solitaria, davanti al gruppo, come una lunga cronometro di 144km che ha conquistato i cuori dei tanti appassionati di ciclismo che seguono la Corsa Rosa.


230 i km complessivi percorsi dal gruppo, in una giornata caratterizzata dal forte vento, con partenza da Vinci e arrivo ad Orbetello. Attesi i velocisti ma anche la fuga di giornata. Dopo la prima tappa in linea che ha visto Damiano Cima conquistare il premio della combattività di giornata, oggi toccava a Sho Hatsuyama inserirsi nell’azione di giornata. Proprio lui è stato il primo a scattare immaginando che alle sue spalle si sarebbe formato un drappello, ma così non è stato e Sho Hatsuyama ha scelto di non inserirsi in un’azione ma di diventare lui stesso l’azione, scegliendo di onorare al massimo la corsa.Avrebbe potuto rialzarsi, attendere il gruppo ma da attaccante nato ha continuato, per 144 lunghi km, corsi in solitaria con il solo supporto del DS nipponico Takehiro Mizutani che dalla seconda ammiraglia lo ha incitato e supportato nei rifornimenti. 7 minuti e 12 secondi è il massimo vantaggio raggiunto dall’atleta nipponico sul gruppo della maglia rosa che al traguardo è stato accolto come un vincitore da tanti suoi nuovi fan e tifosi.


LA DICHIARAZIONE:

Queste le parole di Sho Hatsuyama al termine dalla tappa: “Sono stanco ma felice. Oggi sono andato in fuga perchè la squadra voleva una bella azione da parte nostra. Ieri è toccato al mio compagno Damiano Cima, oggi toccava a me solo che nessun altro è scattato seriamente e mi sono ritrovato solo. Però mi è stato detto di attaccare e io l’ho fatto, come ho fatto già in passato. Certo è stato faticoso ma bello perchè tutti guardavano me, le persone a bordo strada gridavano il mio nome, sapevo che anche dal Giappone mi guardavano e anche per la squadra era importante. Sono al mio primo grande Giro, l’obiettivo è arrivare a Verona e fare qualche altra bella azione. Ma non domani, domani si recupera.”


L’ATLETA.

Se la vetrina della corsa più dura del mondo, nel paese più bello del mondo può dare tanto, va ricordato tuttavia che Sho Hatsuyama non è nuovo ad azioni e anche a risultati. L’atleta, passista scalatore, classe 1988 è nel pieno della sua maturità atletica e al suo secondo anno nel team NIPPO Vini Fantini Faizanè sta registrando una forte crescita, passata per azioni e risultati già negli anni precedenti. Spesso in fuga nella Tirreno-Adriatico 2018, dove ha aiutato il suo compagno Nicola Bagioli a conquistare la maglia di miglior scalatore. Sho Hatsuyama è stato Campione nazionale giapponese nel 2016 e miglior scalatore al Tour of Japan nel 2017.

Insieme a Hideto Nakane, capitano designato del team per il Tour of Japan e uno degli atleti nipponici che può ambire alla convocazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020, e il suo sogno passa anche per Orbetello, passa anche per la terza tappa del Giro d’Italia n.102, dove con un’azione eroica e solitaria ha corso 144km in fuga. 


L’AZIONE IN NUMERI:

Numero di fuggitivi: 1

Vantaggio Massimo: 7’12’’

Km in fuga: 144.

Velocità massima: 77.2 Km/h

Velocità media: 38.1 km/h

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NIPPO VINI FANTINI FAIZANÈ: WHAT A SHO(W). 

144 KM OF SOLO BREAKAWAY IN THE THIRD STAGE OF THE GIRO D’ITALIA.

The Japanese rider of 20the NIPPO Vini Fantini Faizanè team excites all the cycling fans with a heroic solo breakaway of over 144km in which it has achieved a maximum advantage of 7 minutes and 12 seconds on the group with an average speed of 38 km per hour.

Orbetello, 13th of May 2019.

Japanese cycling must save this date. Not for the results, but for the attitude. As Sho Hatsuyama reminds to all the journalists during the finish-line interview big Japanese riders have been to Giro before him, such as Beppu or Arashiro, but what is unique today is the kind of action he made, in a windy day he rode 144km alone, in front of the group in a solo breakaway. A big emotion for him and for all the cycling fans that loves this kind of romantic and quite crazy actions.


230km of race, in a windy day here in Italy with start from Vinci in Tuscany and finish line in Orbetello close to the sea. Big expectations for the sprinters but also for the breakaway of the day. After the second stage with Damiano Cima head of the special ranking of combactivity, today it was up to Sho Hatsuyama to join the action and breakaway of the day. He was the first to start, imagining that a group of riders would be formed behind him, but this was not the case and Sho Hatsuyama chose not to join an action but to become the action himself, honoring in the best way the race invitation, because he could get up, wait for the group but he decide to continue, for 144 long km, a solo action with the only support of the Japanese Sports Director Takehiro Mizutani that from the second team-car supported him. 7 minutes and 12 seconds is the maximum advantage achieved by the Japanese athlete on the pink jersey group that at the finish line was welcomed as a winner by many of his new fans and by many journalist.


THE RIDER DECLARATION.

Sho Hatsuyama comments with these words: "I'm tired but happy. Today I went in the breakaway because the team wanted to be protagonist with an action. Yesterday it was time for my partner Damiano Cima, today it was up to me but I didn’t expect to find me alone. But I was supposed to attack and I did, as I did in the past. Certainly it was tiring but beautiful because everyone looked at me, the people on the roadside shouted my name, I knew that even from Japan they looked at me and also for the team it was important. I'm at my first big Giro, the goal is to get to Verona and do some other good action. But not tomorrow, tomorrow is time to recover some energy remaining in the group.”


THE RIDER.

The Giro d’Italia could give so much visibility, but it’s important to remind that Sho Hatsuyama is not new to actions and also to final results. The rider born in 1988 is at the height of his athletic maturity and in his second year in the NIPPO Vini Fantini Faizanè team he is experiencing a strong growth, passed by actions and results already in previous years. Often on the run in the Tirreno-Adriatico 2018, where he helped his teammate Nicola Bagioli to catch the jersey of best climber. Sho Hatsuyama won the Japanese national championship in 2016 and it was best climber at the Tour of Japan in 2017.

Together with Hideto Nakane, designated captain of the team for the Tour of Japan and one of the Japanese athletes who can aspire to the summon for the Tokyo 2020 Olympics and his dream also passes through Orbetello, the dream also passes for the third stage of the Giro d'Italia n.102, where with a heroic and solitary action he rode 144km alone, in front of the group.


THE ACTION IN NUMBERS.

Maximum gap: 7’12’’

Km of solo breakway: 144.

Max Speed: 77.2 Km/h

Average speed: 38.1 km/h
 





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