Presentato a Sorrento il libro "Tutto il rosa della mia vita" scritto da Carmine Castellano pubblicato il 04/09/2015


Presentato a Sorrento il libro di Carmine Castellano, per molti anni direttore della “corsa rosa” 

Come ti organizzo il Giro d’Italia

SORRENTO, 4 settembre 2015 -  E’ tornato a casa Carmine (Elo per gli amici) Castellano, ex patron del Giro d’Italia. Infatti ieri sera nella sala consiliare del comune costiero si è tenuta la presentazione sorrentina del suo libro “Tutto il rosa della mia vita”. Altrettanto prestigiosa la prefazione, firmata da Andrea Monti, direttore del quotidiano “La Gazzetta dello Sport”. La pubblicazione, edita da RCS Sport, era stata in realtà presentata il 25 maggio a Madonna di Campiglio tra una conferenza e l’altra dei big del ciclismo. Non poteva però mancare un evento locale tutto dedicato all’autore, nato al rione Cappuccini di Sant’Agnello, proprio in quella terra che ha sempre vantato centinaia di appassionati dello sport del pedale.  

Un passione che ha origine con le prime gare del Velo Sport Sant’Agnello. Abbandonata l’attività forense, Castellano ha sempre svolto attività inerenti l’organizzazione di manifestazioni ciclistiche, fino a raggiungere i vertici della corsa a tappe così seguita nel mondo. 

“Ero stato più volte sollecitato da amici giornalisti a raccontare fatti del Giro d’Italia dal di dentro- spiega Elo-. Vengo ricordato come l’uomo dell’ammiraglia da persone che poi hanno difficoltà ad inquadrare il lavoro svolto. Così questa passione è stata concretizzata in una pubblicazione grazie a Pier Augusto Stagi, Claudio Gregori e Mauro Vegni.

Un diario che sostanzialmente racconta le esperienze organizzative ed i cambiamenti avvenuti in un trentennio, con aneddoti sconosciuti persino agli addetti ai lavori. Ha moderato l’ex sindaco di Sorrento Antonino Cuomo, esperto di ciclismo ed orgoglioso di avere tra i propri cimeli la bandierina con la quale nel 1980 diede il via alla tappa Sorrento-Palinuro.
“Per me conoscere Vincenzo Torriani (direttore unico del Giro nei decenni del dopoguerra) fu una gratificazione enorme - ha proseguito Castellano -. Dovetti trasferirmi con la famiglia a Milano dove divenni suo collaboratore e poi successore. Torriani mi apprezzò anche perché gli parlavo senza incensarlo e quando le cose non andavano per il verso giusto, lo rimproveravo. Le pagine più difficili da scrivere? E’ dura focalizzare i ricordi non belli, ma gli errori vanno ben esaminati per evitare che si ripetano. Il momento più gratificante della mia esperienza è stata invece la partenza della corsa dalla Grecia nel 1996, anno del centenario delle Olimpiadi e della Gazzetta”. Tra il 1982 e il 2005 Castellano ha organizzato centinaia di importanti manifestazioni ciclistiche.     

“Non è la prima volta che vengo a Sorrento - ha invece affermato Mauro Vegni, attuale direttore del Giro d’Italia - avendo lavorato vent’anni con Carmine Castellano, sempre apprezzato e stimato, uomo al quale tutto lo sport italiano deve molto. Negli ultimi anni questo sport è cambiato: oggi una stagione ciclistica è più lunga e stressante rispetto ad alcuni decenni fa, per cui gli atleti professionisti ormai partecipano solo ad alcune gare più adatte alle loro caratteristiche. Altro aspetto diverso dal passato è l’accresciuta dimensione internazionale del Giro d’Italia (sempre più richiesto all’estero) a livello mediatico: lunedì sarò a Londra per presentare una tappa del 2016.” 

A conclusione della serata Carmine Castellano ha donato la maglia rosa ufficiale del Giro al Comune di Sorrento auspicando che venga presto autografata dal leader della corsa quando “la città del Tasso” tornerà ad essere città di tappa, come nel 2013. 

Nello Pollio 




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Presentato a Sorrento il libro "Tutto il rosa della mia vita" scritto da Carmine Castellano
Presentato a Sorrento il libro "Tutto il rosa della mia vita" scritto da Carmine Castellano
Carmine Castellano durante la presentazione del suo libro a Madonna di Campiglio durante il giorno di riposo del Giro d'Italia
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